Articoli con tag ‘Huguette Labelle’
Transparency International: in corruzione l’Italia sta peggiorando!

Non tutti sanno che annualmente l’organizzazione Transparency International pubblica un rapporto sulla percezione della corruzione da parte della popolazione nei confronti della pubblica amministrazione del proprio Stato.
Nella classifica di quest’anno i Paesi più virtuosi (a pari merito) sono Danimarca, Finlandia e Nuova Zelanda, seguiti da Singapore; mentre Iraq, Myanmar (ex Birmania) e Somalia sono agli ultimi posti. Per corruzione si intende “l’abuso di pubblici uffici per il guadagno privato“.
Fin qui niente di strano, sono risultati che in un certo senso ci si potrebbe aspettare. Quello che non ci aspetta è, invece, che un Paese come l’Italia si trova soltanto al 55esimo posto. Prima di noi ci stanno pure, oltre a quasi tutti i paesi industrializzati, il Botswana, la Repubblica Ceca e il Sud Africa (solo per fare qualche nome); ci precede anche Israele dove da poco si è dimesso il primo ministro perché coinvolto in un’inchiesta giudiziaria su presunte tangenti (la stessa cosa che avviene qui da noi!
).
L’Italia, per di più, è scesa vertiginosamente in classifica rispetto all’anno scorso. ll punteggio di quest’anno è di 4,8 su un massimo di 10, mentre nel precedente rapporto aveva un punteggio di 5,2: ben 14 posti più in basso!!!
Huguette Labelle, direttore dell’ong Transparency International, ha sottolineato come “arginare la corruzione necessita di una stretta sorveglianza dei parlamentari, dell’applicazione della legge, di media indipendenti e di una società civile viva. Quando queste istituzioni sono deboli, la spirale della corruzione esce fuori controllo con conseguenze terribili per la gente comune, per la giustizia e per l’uguaglianza della società“.
La presidente di Trasparency Italia, Maria Teresa Brassiolo, ha chiesto al Ministro Brunetta di nominare con la massima urgenza un nuovo sottosegretario con la funzione di “Alto commissario alla lotta alla corruzione“, una sorta di autorità super partes in grado di proseguire il monitoraggio iniziato dalla ONG e di indagare caso per caso al fine di debellare questa piaga. Vedremo se Brunetta accoglierà la proposta…
“L’Italia ha registrato casi acuti di corruzione e frode nel sistema sanitario nazionale che si sono tradotti nell’arresto di politici di primo piano e funzionari pubblici in Abruzzo“, si può leggere nella parte del rapporto di Transparency International che riguarda l’Italia”. Ma non è solo la sanità…
A me questa notizia sembra molto grave, nonostante ciò i media non le hanno dato il risalto che merita (anzi, spesso hanno propio taciuto). Per fortuna che c’è la rete…
O forse non dicono nulla perché si prospetta una nuova mani-pulite!?