You are currently browsing the category archive for the 'Pubblicità' category.

Il marketing, si sa, è il motore dell’economia. Pensate a come sarebbe la nostra vita quotidiana senza la pubblicità (molti diranno che sarebbe migliore! ;-) ). Per fortuna o per sfortuna, dipende dai punti di vista, ormai ci siamo più o meno abituati all’invadenza pubblicitaria nella nostra vita, così il marketing ha bisogno di nuove tecniche per sorprendere e attirare l’attenzione.

Una nuova frontiera per i pubblicitari è il marketing virale che in maniera non convenzionale sfrutta il passaparola per diffondere un idea o un concetto oppure per attirare l’attenzione o creare suspense su un evento, un prodotto, un servizio, ….

Il principio del viral marketing, come dice l’enciclopedia Wikipedia, si basa sull’originalità di un’idea: qualcosa che, a causa della sua natura o del suo contenuto, riesce a espandersi molto velocemente tra la gente. Come un virus, qualcosa che può rivelarsi interessante o curiosa per un utente, viene passata da questo ad altri contatti, da questi ad altri e così via. In questo modo si espande rapidamente, tramite il principio del “passaparola” (buzz factory) e coinvolge un numero sempre maggiori di persone.

Alla base, dunque sta la forza dell’idea, si deve creare qualcosa che funzioni da catalizzatore dell’attenzione e che per le sue caratteristiche si diffonda rapidamente. L’ultimo grande caso di Viral marketing uscito allo scoperto di recente è quello del fantasma nell’ascensore, “elevator gost” (nel video ad inizio post).

Le riprese di una telecamera di sicurezza di un hotel di Singapore, il Raffles Place, sarebbero la prova dell’esistenza di entità soprannaturali. Un video tra i più visti del mese su YouTube ha riacceso l’annosa discussione tra scettici e possibilisti. Il filmato, che dura poco meno di due minuti, verso la fine (nel riquadro in basso a destra), mostra accanto a due ignari impiegati quello che sembrerebbe il fantasma di un’anziana donna.

Subito si sono accese le discussioni in Rete. Sui forum e i blog di tutto il mondo si è parlato di questo strano fenomeno e più se ne parlava e più il video veniva visto. Due settimane fa, però, un altro video è stato caricato su YouTube e il mistero è stato svelato: il filmato originale sarebbe stato realizzato da un’agenzia giapponese di risorse umane, la Gmp Group. Ecco il nuovo slogan che mette sotto accusa il fenomeno della “dipendenza dal lavoro”: “I pericoli di dipendenza da lavoro sono molteplici. Stress, fatica e problemi di salute, sono solo un paio. Nessuno dovrebbe lavorare fino a tardi: se siete sfortunati potrebbe capitarvi anche di incontrare un fantasma. Affidatevi a noi, troveremo la carriera giusta per le vostre esigenze. Senza straordinari”.

Insomma, l’operazione è perfettamente riuscita. Complimenti ai pubblicitari della Gmp che sono riusciti impiegando poche risorse ad attirare l’attenzione di migliaia di persone (per sensibilizzare sul problema del workaholism e per farsi pubblicità).

E se invece fosse il secondo video un bufala e la Gmp avesse solo sfruttato il video esistente? ;-)

ryan

Pare che la Ryanair, una delle compagnie aeree low-cost di più successo, abbia deciso di utilizzare per le sue campagne pubblicitarie anche testimonial low-cost. Infatti, dopo la coppia Sarkozy-Bruni (che l’ha denunciata per essere apparsi a loro insaputa su un quotidiano francese all’interno di una sua pubblicità), ora a fare pubblicità alla Ryanair sono i rifiuti campani.

”Paga le tasse! Non per i rifiuti ma per scappare via. 250.000 posti, paghi solo le tasse!. Recita così il nuovo slogan, corredato dalle immagini di una via piena di spazzatura (QUI). Per la verità non c’è alcun riferimento esplicito a Napoli, ma in questo periodo il collegamento è immediato.

L’annuncio per ora è apparso solo su ilMessaggero e non si sa se avrà altra diffusione. Ma non è la prima volta che i rifiuti napoletani diventano parte integrante di uno spot. Anche il MADRE, il museo d’arte contemporanea, ha recentemente realizzato una pubblicità che aveva come slogan: “Pigliateve ‘sta munnezza“.

Questa iniziativa del MADRE è stata accolta con opinioni contrastanti. Tra i meno entusiasti si è detto che mettere in primo piano i rifiuti non fa altro che sottolineare la condizione di disagio in cui versa al città in questo momento anziché evidenziare i suoi punti di forza. Adesso si ci mette pure la Ryanair!!! ;-)

Con sottile ed elegante ironia, la compagnia aerea ha preso spunto dall’emergenza rifiuti che sta mettendo in ginocchio Napoli e provincia per realizzare uno spot originale, ma chissà se i napoletani saranno contenti…

Blog Stats

  • 63,543 hits

search

Cerca nel blog: