Il Web è contro la censura, anche quella del cinema italiano!!!

Qualche tempo fa avevamo parlato della polemica nata a proposito di uno spot per promuovere il cinema europeo definito “pruriginoso” (QUI). Quel promo era composto da una sequenza di scene di baci o di sesso tratti dai più grandi film della nostra storia del cinema.
Adesso ci sono tutti i presupposti perché esploda una nuova polemica dello stesso genere a proposito del nuovo portale “Italia Taglia“, un progetto della Cineteca di Bologna in collaborazione con l’A.N.I.C.A. (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e multimediali), sulla censura di tutte le pellicole distribuite in Italia dal 1913 fino a oggi.
Questo progetto di studio e di ricerca si fonda su un paradosso archivistico per cui proprio ciò che doveva scomparire è stato perfettamente conservato negli archivi e ora va a completare la storia del cinema e del costume italiano.
L’intento è educativo e sociologico. Attraverso la storia della censura si può ripercorrere la storia del cinema italiano, nonché l’evoluzione della cosiddetta morale pubblica nella nostra società. Il problema è, infatti, che spesso le scene tagliate si riferisco a comportamenti sessuali. Da semplici ammiccamenti o bacetti, a scene di sesso. Quello che un tempo era indecente, oggi in certi casi è spesso la normalità…
Senza ricorrere alla celebre sequenza del burro di Ultimo tango a Parigi (1972), possiamo citare, ad esempio, il film Totò e Carolina (1955) che il Presidente del Consiglio di allora (Mario Scelba) definì “un oltraggio al pudore, alla morale, alla religione e alle forze armate” (Totò recitava la parte di un poliziotto che – rimasto vedovo – accoglie in casa una ragazza incinta che aveva arrestato per errore e di cui i parenti non ne volevano sapere più nulla).
Ad oggi nello spazio Web di “Italia Taglia“ sono contenute tutte le informazioni dettagliate sui film oggetto di censure in Italia con i relativi documenti ufficiali. A partire da settembre saranno disponibili anche gli spezzoni dello scandalo, tutti visionabili in streaming sul sito.
Spero che questa volta – al contrario di quanto avvenuto per lo spot del cinema europeo – nessuno si scandalizzi. Sarerebbe una pagina in più da aggiungere al sito di “Italia Taglia”!!!
Totò e Carolina?
Nemmeno ne conoscevo l’esistenza!
Carlo
20 luglio 2009 alle 14:49
Carlom,
se vai su Italia Taglia, sai quanti film pressoché sconosciuti trovi!? Eppure sono film che ai loro tempi fecero scalpore!!!
salpetti
20 luglio 2009 alle 15:02
Parlando di censura, questo accade anche in altri campi, per ragioni assurde e irragionevoli
Il film Agora su Ipazia, astronoma e filosofa pagana uccisa da una folla di cristiani, e’ al momento senza distributore e censurato in Italia, per paura di “irritare” il vaticano ed i cristiani
Per favore firmate questa petizione per vincere contro la censura http://www.petitiononline.com/agorait/petition.html
grazie
antonella
30 ottobre 2009 alle 04:36
antonella,
grazie per la segnalazione…
salpetti
30 ottobre 2009 alle 11:46