La nuova cripta di Padre Pio è in oro massiccio. Quanto c’è di francescano in tutto questo!?

Durante la recente visita in Puglia, il Papa ha inaugurato la nuova Cripta che a San Giovanni Rotondo conterrà le spoglie di Padre Pio, il frate cappuccino con le stimmate che la Chiesa ha prima perseguitato e poi ha innalzato agli onori degli altari.
Il corpo del Santo, morto nel 1968, è stato riesumato di recente e verrà ricollocato in questa nuova dimora alla fine di Settembre. Se non si trovasse in un paesino del Gargano, la Cripta sembrerebbe il mausoleo di un faraone egizio.
Questa nuova Cripta di 2000 metri quadrati, infatti, è stata realizzata interamente in oro massiccio ed è stata abbellita con splendidi mosaici da padre Marko Rupnik, uno dei più grandi esperti di arte sacra e dal suo il suo Atelier (composto da artisti provenienti da otto Paesi diversi).
Eppure l’ordine cui apparteneva l’umile frate diventato Santo si rifà alla dottrina di San Francesco (“il poverello d’Assisi”) che di certo non predicava la ricchezza, lo sfarzo e l’opulenza!
Lo stesso padre Pio si è contraddistinto per l’umiltà, per la sua semplicità e per la sua riservatezza. La Chiesa cattolica, inoltre, dovrebbe essere ben lontana da questo tipo di ostentazione di ricchezza, chissà quante opere caritatevoli si potevano compiere con tutto quell’oro (donato nel corso degli anni dai fedeli)!
Su alcuni siti cattolici, tra cui uno dei più noti forum di discussione del mondo cattolico, si sono iniziate a vedere alcune lamentele. La polemica sta montando a partire proprio dalla Rete.
Di certo né San Francesco, né San Pio da Pietralcina (la vita dei due santi è narrata in parallelismo nei mosaici) avrebbero voluto tutto ciò. Non fu San Francesco a spogliarsi delle vesti e scegliere la povertà? Non fu Padre Pio (oggi San Pio da Pietralcina) a devolvere tutte le offerte in beneficenza per costruire un’ospedale (“Casa sollievo della sofferenza”) in quelle terre che ne avevano bisogno?
Non si conosce il valore monetario di quest’opera (di certo molto elevato!), ma di certo se Padre Pio fosse stato vivo avrebbe devoluto tutto ai poveri e a chi ne aveva bisogno piuttosto che crearsi una dimora tutta d’oro. La stessa cosa avrebbe fatto di sicuro San Francesco…
Il Papa, invece, ha benedetto la nuova Cripta ed è sembrato entusiasta del lavoro svolto dagli artisti. D’altronde, il Santo Padre è abituato allo splendore di San Pietro, mica alle piccole e spoglie celle dei conventi cappuccini!
Che ne pensate?
Il Papà ha doverosamente Benedetto la Cripta, e avrà anche apprezzato il lavoro fatto dai vari artisti. Ma certamente non può essere ,e non lo è , per tutto quello che è stato fatto e speso a S.Giovanni , da progettisti oltretutto che hanno usato dei simboli addiritura pagani in quella Chiesa troppo ma troppo inponente.E cosa ancora più importante, andando contro lo spirito francescano di Padre Pio e della Chiesa , che sempre dovrebbe mettere in pratica quello che ha insegnato Gesù e, che si trova in tutti i Vangeli.Ma la Chiesa è composta da uomini, ed alcuni con un orgoglio smisurato. Per favore cercate di avere rispetto del Papa e non far apparire il vostro pensiero come il Suo.
Sergio
1 Luglio, 2009 alle 17:08
Sergio,
è chiaro che la Chiesa è fatta di uomini e che le questioni teologiche sono ben altra cosa…
Ma sono gli uomini ad amministrare “le cose di Dio” in Terra.
Io, insomma, non voglio far dire al Papa cose che non ha detto (peraltro non ha detto non una parola su tutto quell’oro che poteva essere usato per aiutare poveri, malti, bisognosi, eccetara). Voglio solo dire che dietro la scusa che Dio sta nei Cieli e npi siamo in Terra sono state commesse le peggiori atrocità (dalle Crociate ai roghi delle streghe, da Giorfdano Bruno alla vendita delle indulgenze).
Vabbè che a predicar bene e a razzolar male siamo tutti bravi, ma tra il dire “siate puri, poveri, umili e caritatevoli” e a rivestire 2000 metri quadrati di oro, mi pare che ci sia una certa discrepanza…
Grazie del tuo commento…
salpetti
1 Luglio, 2009 alle 17:39
Penso che sia un’opera inopportuna dal punto di vista economico, modernista e inconsistente da un punto di vista artistico e di una volgarità gratuita intollerabile dal punto di vista del buon gusto.
Lo spirito francescano è morto.
E’ forse l’ora di cacciare i mercanti dal tempio.
Morgan
1 Luglio, 2009 alle 19:35
Morgan, hai trovato l’espressione appropriata: cacciare i mercanti dal tempio!
salpetti
1 Luglio, 2009 alle 19:37
Dico vergogna a coloro che hanno creato quell’inferno d’oro,per un uomo umile,modesto e buono come Padre Pio.Di lui volete creare non più l’uomo umile che era mja l’uomo della lussuria,ringraziate solo che egli non c’è più fisicamente ma per chi lo ama veramente è con noi spiritualente.Lasciatelo riposare in pace,perchè tutto quello che state creando lui non lo avrebbe mai voluto,infine “Chiesa cosa stai facendo?alla lussuria sfrenata quando c’è gente che ha bisogno di un pezzo di pane!Padre Pio avrebbe aiutato loro, e non si sarebbe ricoperto d’oro, come voi avete fatto adesso!!”.Vi saluto con rammarico e delusione.Ma con grande amore per Padre Pio.
Lucia_98
1 Luglio, 2009 alle 20:08
che schifo. se vendesse solo il suo anello sfamerebbe mezza africa. evviva la carita cristiana, ma solo dei preti proveri e di serie B. quelli che stanno in alto non sanno nemmeno cosa sia la carità.
tommi
tommi
1 Luglio, 2009 alle 22:15
@ Lucia_98: Padre Pio con le offerte raccolte costruì un ospedale per curare i malati, oggi la Chiesa con le offerte raccolte ha costruito un mausoleo fine e sè stesso che va contro i principi e la logica francescana e contro il pensiero di Padre Pio stesso.
Questo dovrebbe farci riflettere molto…
@ Tommi: La carità cristiana la devono fare gli altri donando il 5×1000, loro no!
salpetti
2 Luglio, 2009 alle 12:46
ti rispondo velocemente: assolutamente niente! solo per una questione di immagine e di soldi, tutto qua!
ciao salpetti
Andrew
2 Luglio, 2009 alle 14:27
Andrew, credo anche io che in questo caso l’immagine conti più della sostanza che poi è lo spirito caritatevole e umile francescano.
salpetti
2 Luglio, 2009 alle 15:18
davvero senza parole
melandroweb
2 Luglio, 2009 alle 17:01
Vado ogni anno a San Giovanni Rotodono, in quanto devota di Padre Pio e figlia di una sua figlia spirituale. Ricordo che da bambina aiutavo mia madre a portare nei negozi le scatole di legno per la raccolta di soldi per l’Ospedale. Ho tanti ricordi, tante lettere inviate a mia madre e al suo gruppo di preghiera, di ringraziamento per l’aiuto offerto. Ora, vedo purtroppo tante cose che non mi vanno più e allora cosa faccio? se prima pagavo Messe per defunti, davo offerte per la Chiesa o per altro…ora vado nella mia Chiesta locale e do’ lì il mio obolo, A San Giovanni prego solo e chiedo al Padre di farci sentire la Sua voce, chiedo a Gesù di mettere la sua mano sopra le teste dei “fraticelli” per aiutarli nel cammino. Nella storia la ricchezza, l’Opulenza ha sempre offuscato le menti e San Giovanni Rotondo purtroppo ne è l’ulteriore conferma!
MARIA PIA
2 Luglio, 2009 alle 17:09
@ melandroweb: In effetti è difficile esprimere un giudizio su questa storia…
@ MARIA PIA: Grazie per la tua preziosa testimonianza!
Anche io penso che quando iniziano a girare tanti soldi a volte si può perdere il vero senso delle cose. Quello che è importante è mantenere vivo dentro si sdè il ricordo del Santo e lo spirito cristiano e francescano che ha animato la sua opera. Questo mi pare che è quello che fai tu e penso che valga più dei 2000 mq di oro!
salpetti
2 Luglio, 2009 alle 20:04
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jeanfelix | da 0 minuti
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L’ETICA E LA MORALE per IL PAPA : PREDICARE BENE E RATZOLARE MALE!
predica la morale ai politici ma non al suo Vaticano e allo IOR ….( vedi il Libro VATICANO SPA )
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giovannimapelli
3 Luglio, 2009 alle 0:38
giovannimapelli: grazie della preziosa segnalazione…
salpetti
3 Luglio, 2009 alle 12:24
a chiacchierare si è bravi ma a dire le cose si è un po’ meno. L’oro massiccio io non l’ho vedo. Le cose belle io non le rifiuto. E che dire di tanti che lavorano anche perchè c’è gente che va’ lì a visitare quella tomba? Tutto questo è oscurato da visioni troppo politicizzanti e spesso superficiali. E questi si fanno anche chiamare comunisti. Peggio dei fascisti! Un Cattolico che ci crede, anche se la chiesa è fatta da tante persone diverse (e meno male!).
Anonimo
5 Luglio, 2009 alle 0:41
Caro Anonimo,
le persone che vanno lì e fanno lavorare la gente sono mosse dalla fede e dalla devozione verso il Santo. Non vanno per i soldi. Se poi il fine ultimo della Chiesa è quello di attirare gente per far lavorare la gente del posto avrebbe potuto costruire un parco giochi, gli sarebbe costato di meno!!!
Scherzi a parte, le cose belle e la gente che lavora nulla si possono ottenere anche senza 2000 metri quadrati di oro!
Per quanto riguarda quelli che tu chiami comunisti, non credo che qui il problema sia politico: San Paolo (che non era comunista) diceva che “tre cose rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità”. Già Renzo Piano ha costruito la nuova Chiesa di San Giovanni Rotondo, i soldi rimasti (e l’oro) poteva essere sfruttato per fare opere di carità.
“La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia”, continua San Paolo. Lo splendore dell’oro e dei mosaici non mi pari che si rifaccia alle parole di uno dei Padri della Chiesa…
La fede in Dio e la devozione per San Pio da parte dei fedeli sono ben altra cosa!!!
salpetti
5 Luglio, 2009 alle 14:55
Caro Anonimo, innanzi tutto ti consiglio una buona grammatica italiana. Ti può fare solo bene, visto come scrivi. Ma non è tanto la forma a non funzionare in quello che dici, quanto la sostanza.
Tu l’oro massiccio non l’hai visto. Io penso che le immagini pubblicate sul web parlino da sole, anche se tu non le vuoi vedere. Per quanto riguarda il tema ‘la tomba dà tanto lavoro a tutti’, come diceva l’ottimo salpetti, se volevano fare una Disneyland, potevano anche dircelo prima. Ma è questo il problema: quello che andrà sepolto in quella cripta non è più un santo, ma un’icona pop. Esattamente come Elvis, Che Guevara e tanti altri. Sono personaggi ormai scollegati da quello che sono stati in vita per diventare merce da commercializzare. Qui nessuno poi ha parlato di politica, semmai di questioni di opportunità e buon gusto. Cose che non sono né di destra né di sinistra.
Un cattolico che ci crede, come dici tu, oltre che credere dovrebbe anche ragionare, dovrebbe chiedersi se un francescano, un poverello, che nel testamento chiedeva di essere sepolto in un cantuccio sotto terra, apprezzerebbe tutto questo.
Secondo me si rigira nella tomba come un pollo sul girarrosto.
Secondo me preferirebbe che quell’oro fosse stato impiegato per ampliare l’ospedale e per fornirlo di nuove apparecchiature salvavita.
Ma forse tu hai capito tutto meglio di tutti noi.
Chissenefrega dell’ospedale. Evviva le cose belle!
Morgan
6 Luglio, 2009 alle 21:53
Morgan, sottoscrivo in pieno le tue parole!!!
salpetti
7 Luglio, 2009 alle 13:01
Tutti questi commenti sul predicare bene e razzolare male… mi ricorda qualcosa sulla ricorsività…
Sembra sempre che la Chiesa non faccia nulla se non guadagnare, rubare, compiere losche operazioni finanziarie e riempirsi d’oro.
Ma almeno sapete quanto fa in ogni angolo del mondo per qualunque persona ne ha bisogno? Fatevi un giro su qualche sito di missionari.
Citando una gran bella frase di un gran brutto film (Angeli e demoni): “Cosa fa la Tua Chiesa?”
Cito: La carità cristiana la devono fare gli altri donando il 5×1000, loro no!
: che banalità…
Matteo
8 Luglio, 2009 alle 16:33
Matteo, non aggiungo altro perchè mi pare che nei messaggi precedenti si siano già toccati i punti salienti del discorso…
salpetti
9 Luglio, 2009 alle 15:19
padre pio non avrebbe voluto tutto ciò
imma
9 Luglio, 2009 alle 18:49
Caro Matteo, pensa quanto sarebbe servito ai tuoi missionari il denaro impiegato nella cupola d’oro. Pensaci e poi rifletti se abbiamo torto.
Morgan
9 Luglio, 2009 alle 19:37
In effetti Padre Pio non avrebbe voluto tutto ciò e di certo i missionari di cui parla Matteo sarebbero stati molo più contenti di poter operare con mezzi e risorse adeguate piuttosto che sapere che 2000 mq di oro sono stati adoperati per rivestire la nuova cripta per il Santo.
Giovanni Paolo II ha espressamente indicato l’ornamento della sua tomba: è la più semplice e la più scarna di tutta l’area dedicata alla sepoltura dei Papi a san Pietro. Eppure, in quanto Papa, avebbe potuto godere di oro e sfarzi…
Vorrà dire qualcosa questo, o no?
salpetti
9 Luglio, 2009 alle 22:06
Non giriamo la frittata!
Il problema non è del Papa che questa cosa se l’è trovata davanti, fatta e buona…
Il problema non è dei frati Cappuccini che di P. Pio ne han fatto un totem, un idoletto (con tutto il rispetto per la persona e la santità del Padre di Pietrelcina), una mucca da mungere e un limone da spremere e da usare per far soldi (perchè è stato riesumato???)…
Il problema è dei cosidetti “devoti” che corrono lì a cercare il miracolino, anche per il brufolo, a P. Pio! E pensano di pagarlo lasciando montagne di soldi di cui si fa di tutto, anche lo scempio che si è visto: bei mosaici, sul piano artistico, ma della volta si poteva BENISSIMO fare a meno!!!
Se quei milioni di babbei di pseudodevoti (che di cristiano non hanno nulla: basti guardare l’atteggiamento da mercato che usano nei luoghi di preghiera e di culto!) andassero da P. Pio per semplice devozione e affetto, a pregare e celebrare la loro fede, ma non dessero neanche un centesimo di offerta (come faccio io da più di 10 anni), ma la dessero a chi ne ha maggiore e primaria necessità, si toglierebbe la linfa vitale alle casse sfondate del convento, trasformato in un business colossale…
Soldi per messe, benedizioni, oggettini ridcoli di devozione che sfiora e spesso supera la superstizione, e quant’altro, tutto alimentato dalla creduloneri della gente!
Senza soldi questi avrebbero le pezze al culo e tornerebbero allo spirito evangelico del Padre fondatore e alla povertà di P. Pio.
E allora, al solito, non facciamo i moralismi per i frati, il papa, la Chiesa, i preti e le monache: troppo facile! Come per i politici (di cui ci lamentiamo altrettanto) SIAMO NOI a determinare con il voto la sorte, così in questo caso SIAMO NOI, con i NOSTRI SOLDI, a decidere e determinare le cose.
Cominciamo ad assumerci le NOSTRE responsabilità e a fare autocritica sulle nostre scelte e, soprattutto sulla qualità e sulla autenticità della nostra fede: le chiacchiere vanno a niente!!!
Sebastiano Pulifito
14 Luglio, 2009 alle 11:21
l’opera è una mancanza di rispetto a Padre Pio e a tutta la Storia Francescana da parte dei “devoti” che hanno fatto le offerte e da parte di coloro che ne hanno permesso la realizzazione
Enrico Feoli
14 Luglio, 2009 alle 11:54
@ Sebastiano Pulifito: Concordo in pieno con el tue parole e ti faccio i complimenti per questo tuo commento molto intelligente e acuto.
La responsabilità non è sempre degli altri, ma di ciascuno di noi!
Detto questo, però, i frati che si sono trovati tutti questi soldi non avevano di certo l’obbligo di spenderli in questo modo. Se i fedeli che lasciano i soldi sperando di comprarsi il Santo senza fare la carità vera sono i veri responsabili, altrettanto responsabili sono i frati che potevano di seconda battuta farla loro la carità con quei soldi…
@ Enrico Feoli: Come ho detto rispondendo a Sebastiano Pulifito, i frati avrebbero potuto fare la carità con quei soldi…
salpetti
14 Luglio, 2009 alle 18:42
Cosa ne penso?
Sarebbe meglio non dire niente, semplicemente niente.
Fa vomotare sapere che ci sono dei frati che fanno certe cose! Ma la gente si merita la chiesa che ha! E questa é la chiesa dei soldi, non dei poveri, quella di Gesú!
Mi piacerebbe vedere la faccia di San Pio e quella del suo Padre fondatore, San Francesco… dopo un giretto in cripta!!
P. Diego
diego
16 Luglio, 2009 alle 23:32
diego,
San Francesco era ricco e si spogliò delle vesti dando tutti i suoi averi ai poveri e vivendo egli stesso in piena povertà. San Pio era un francescano che seguiva i principi di San Francesco conducendo una vita non agiata. le offerte che raccolse le ha devolute tutte per opere di bene e – quando si sparse la voce e il flusso dei fedeli a San Giovanni Rotondo aumentò, tanto da fargli raccogliere un bel gruzzoletto – con le offerte costruì un’ospedale…
Insomma, secondo me (e leggendo il tuo commento credo che tu la pensi allo steso modo) sia San Pio e sia il francescanesimo siano stati traditi!!!
salpetti
17 Luglio, 2009 alle 10:28
Carrissimi,la cosa piu facile e criticare,specialmente quando non si conosce in fondo la verità,ma si ferma solo alle cose superficali. Perche non andate tutti quanti davanti alla scena in quale Maddalena sorrella di Marta e Lazaro,unge i piedi di Cristo con olio prezioso E Giuda chiede al Gesu,perche uno spreco cosi grande ,se invece con quei soldi si potrebbe affamare i poveri?Gesu risponde: i poveri li avete con voi ogni giorno me invece no!!!! Mi dispiace ma voi il senso di arte sacra,oro,colori in quela cripta non l’avete propio capita.Pregero per voi.
anonimo
3 Agosto, 2009 alle 22:39
Giovanni 12,8: “I poveri infatti li avete sempre con voi, me invece non avete sempre”
Com’è vero, anche oggi, che i poveri ci sono e si vedono!
Sono tanti e tanti, nonostante che si abbiano i mezzi, per diminuirne la folla.
La frase che tu citi, caro anonimo, sembra più una condanna che un motto di sapienza: i poveri ci sono e ci saranno; che ci importa di destinare a loro tanta ricchezza donata dai fedeli per la carità? Facciamoci un cripta!!!
Qui l’arte sacra fa solo da sfondo alla vicenda…
salpetti
5 Agosto, 2009 alle 18:04
all’ingresso della cripa c’è una scritta che dice “a Devozione eececc.”
in pratica una famiglia in memoria del padre ha regalato quei mosaici, può una famiglia fare ciò? può una famiglia abbellire o arricchire una tomba di un santo di cui è devota? Molte oper d’arte e non sono opere di lasciti benefici, uno può decidere di fare la carità nel modo che crede , carità è anche dare un attino di felicità visiva a chi vede quei mosaici. Siamo uomini e siamo vari. Meno male altrimenti saremmo dei robot.io la carità 8badate non l’elemosina) la faccio in maniera diversa , ma se uno vuol regalare dei mosaici o volte particolari alle tombe di un santo per me è liberissimo di farlo.
carmine
5 Agosto, 2009 alle 19:04
carmine,
ciascuno è libero di destinare i propri soldi come meglio crede…
Se i mosaici sono tutta opera di uan famiglia che ha deciso di fare ciò, nulla in contrario.
Ma se – tutta l’opera è stata realizzata con i sildi lasciati dai fedeli per fare opere di carità (senza specificare perchè si fidavano dei farti) le cose cambiano.
salpetti
5 Agosto, 2009 alle 22:44
ne ho parlato pure da me nel mio ultimo post ma limitando a far parlare la vita di Francesco così come narrata da Celano. tutto questo mi inquieta. non vedo spirito francescano. un tradimento. la smettessero allora di dirsi frati francescani. non ha importanza quanto è costata o se hai fedeli che hanno donato va bene o meno… il francescanesimo è davvero altro. Basta prendere in mano le fonti francescane, leggere qualche vita (quella di Celano o dei tre compagni o la compilazione di Assisi)… il baratro che si presenta tra il francescanesimo oggi e quello voluto da San Francesco è mostruoso. ricordo il fastidio provato un giorno in cui vidi un francescano con un orologio d’oro al polso.. ne fui disgustato. ma sicuramente sbaglio a giudicare.
Eremita
6 Agosto, 2009 alle 17:59
Eremita, sottoscrivo in pieno il tuo commento, anche pechè il sentimento che hai provato tu nei confronti di quel francescano è lo stesos che provo io di fronte a certi sprechi e certi sfarzi inutili!!!
Il francescanesimo in un certo senso è stato tradito…
salpetti
6 Agosto, 2009 alle 19:48
Sono di San Giovanni Rotondo e ne sono fiero perchè per me è il paese più bello del mondo! Ecco cosa ho detto, PER ME…! E per il mio modo di pensare ogni cosa che si faccia nel mio paese bisogna parlarne male e vedo tanta gente che mi fa discorsi sulla gente che ha bisogno e che è malata, discorsi che prima non aveva mai fatto! Io guardo il lato bello della NOSTRA NUOVA CHIESA perchè è bellissima. Non venite a parlare di spirito francescano proprio adesso vi prego e che ripeto se tutto ciò fosse stato fatto a Roma non avrebbe detto nulla nessuno! Su San Giovanni se ne dicono di tutti i colori, vi posso dire che ho girato in altre mete e non ho visto nulla di diverso rispetto a quello che c’è qui anzi in una chiesa vendevano i ricordi all’interno! Ma li non è San Giovanni e quindi non si dice niente! Questo è il mio pensiero ripeto ecco perchè ho detto PER ME!! Voi cosa ne pensate o cosa ne sapete se da lassù il Nostro Padre Pio è contento o scontento! Il vero male di tutto ciò sono sempre gli uomini, forse hanno esagerato a fare tutto ciò ma sinceramente a molti e piaciuto. Morale……lasciate in pace il nostro paese perchè appena facciamo qualcosa o a fin di bene o a fin di male veniamo sempre tartassati! io sono contento di avere quella chiesa e quello splendore ma soprattutto sono contento di avere Padre Pio.
domenico
17 Agosto, 2009 alle 10:21
Domenico, il tuo pensiero è condivisibile, così come questo blog è aperto ad ogni tipo di opinione (purché non sia molesta o offensiva).
Grazie del tuo intervento!
salpetti
22 Agosto, 2009 alle 0:56
Rispetto il lavoro artistico fatto.
Potevano creare una cripta più lineare e meno splendente, il valore monetario poteva sicuramente essere speso per le strutture e macchinari dell’ospedale, per approfondire la ricerca e dare il vero sollievo che il Grande padre PIO desiderava; grande rispetto per l’arte, ma il bisogno è al trove. Io non ho visto la cripta e non so se il ns santo P.Pio sarà ancora visibile o sarà chiuso per sempre? dobbiamo affidarci alla volontà di un tizio che decide. CMQ rispetto per tutto P.S. se san pio vuole cambiare qualcosa lui sa bene eventulamente cone agire o farsi presente. Prendiamo come esempio la vita del cappuccino S. Pio. Pace e Bene x tutti.
PIPPO
25 Agosto, 2009 alle 16:45
PIPPO, condivido il tuo pensiero…
salpetti
28 Agosto, 2009 alle 17:13
”chissà quante opere caritatevoli si potevano compiere con tutto quell’oro ”
Quest’espressione verbale mi ricorda quella che fece Giuda Iscariota, quando una donna cosparse il corpo di Gesu’ con l’olio profumato, lui teneva la cassa ed era un ladro, tu chi sei!!!!!!!! Per tanto vi dico guardate Cristo Risorto nel tarbenacolo, e non dove vengono deposte le povere ossa dei suoi sacerdoti.
Sia Lodato Gesucristo.
mauro
1 Settembre, 2009 alle 16:57
mauro, della vicenda “I poveri li avete sempre con voi” ne abbiamo già discusso in più di un commento…
Gesù nel tabernacolo è ben altra storia…
salpetti
2 Settembre, 2009 alle 17:21
salve leggendo i commenti mi viene di farvi una domanda l’oro usato per allestire il mausoleo non è stato donato dai fedeli a padre pio?
quindi se la risposta è si io credo che i francescani lo abbiano usato per glorificare padre pio.
il papa in questa faccenda non credo che c’entri molto.
poi un altra domanda ma l’oro che è stato regalato non poteva essere venduto e vi spiego perché. la gente lo regala con la speranza che rimanga li vicino al santo facendo questo mausoleo tutti i fedeli che hanno regalato quell’oro con la speranza che rimanesse hanno ottenuto quello che volevano non criminaliziamo la chiesa solo perché non si difende o per sport guardiamo quello che la chiesa fa………… tanto tantissimo missioni in ogni parte del mondo preti vescovi cardinali che si immolano per la fede il 5/1000 come ho letto in un commento serve per mantenere le centinaia di migliaia di missioni nel mondo e quei milioni di bambini donne e uomini che ogni giorno vengono assistiti curati e vestiti quindi prima di aprire bocca e dargli fiato informatevi guardate aprite gli occhi ragionate con la vostra testa e soprattutto il papa non predica bene e razzola male sinceramente a me non sembra i papi non anno nulla e quello che fanno lo fanno per la collettività saluti a presto
massimo
7 Settembre, 2009 alle 19:40
massimo, che il Papa non c’entri nulla con questa vicenda è fuor di dubbio. Si è trovato in mezzo e non ha potuto far altro che partecipare al gioco.
Il problema, invece, sta a monte: sulla destinazione d’uso di quell’oro e sull’uso che i fedeli preferivano… per non parlare degli eventuali usi alternativi.
Credo, però, che già in tutti i commenti precedenti si sia detto molto a proposito, qualsiasi cosa potrei aggiungere sarebbe ridondante.
La questione è sempre la stessa: l’opinione di ciascuno su questa vicenda dipende dalla visione che ha della vita, della religione e della spiritualità.
Saluti!
salpetti
9 Settembre, 2009 alle 15:42
scusate ma credo che prima di parlare… di oro massiccio… e di sfarzo non sarebbe male informarsi meglio dei mezzi che sono stati usati, da dove viene l’oro e del perchè è stata fatta questa scelta da parte dei francescani. Pur condividendo l’idea di fondo della sobrietà mi chiedo se fa più paura vedere la luce dell’oro che richiama alla santità di Dio (uno dei significati del suo utilizzo) e criticare senza paura, piuttosto che fare un pò di autocritica su quanto quello che professiamo con la lingua mettiamo realmente in pratica. Quanta carità io faccio concretamente? Quanta onestà metto nel gestire i soldi? o nel mio lavoro? Quanto porto rispetto e riconosco l’altro per la dignità che gli spetta? Queste domande mi interrogano sempre quando guardando gli altri mi viene da criticare il loro operato.
Chiedo scusa ma mi sembra eccessivo, come ho visto altrove parlare di “tomba d’oro”, non credo proprio che sia questa l’intenzione di un artista, che conosco e che è ben diverso dall’arte presente nella chiesa di Piano, e dei frati. L’utilizzo dell’oro proveniente dalle catenite dei fedeli potrebbe essere una chiave di lettura interessante, insieme all’idea di visitare questa opera e non solo vederne i riflessi accesi dalle foto web (è stato pubblicato anche un libretto che ne spiega le sequenze). La realtà è un pò diversa! e lo dico per esperienza.
E’ vero che la visione che si ha sulla vicenda dipende dalla visione che si ha della vita, spiritualità, ecc.. ma è anche vero che quando si fanno delle affermazioni si dovrebbe dare delle informazioni corrette. Scusate e grazie dell’attenzione.
sb612
20 Settembre, 2009 alle 11:09
sb612, grazie del tuo intervento…
salpetti
21 Settembre, 2009 alle 21:30
QUANTE FAMIGLIE AVREBBE AIUTATO PADRE PIO CON QUELLO SPRECO. OLTRETUTTO HO SENTITO PROPRIO IERI IN TV I FRATI LAMENTARSI DELLA DIMINUZIONE DELLE OFFERTE.
LE OFFEWRTE SERVONO PER AIUTARE GLI ALTRI RINGRAZIANDO PER QUELLO CHE SI E’ AVUTO NON PER DEMONICIZZARE TUTTO CON LUSSO E SFARZO. PER ME PADRE PIO SARA’ SEMPRE NELLA SUA CHIESETTA TANTO AMATA E MI GUARDERO’ BENE NELL’ENTRARE IN QUELLA SPECIE DI TOMBA FARAONICA.
GEMMA
25 Settembre, 2009 alle 12:53
Vergogna! Come cantano i negrita la chiesa ormai ha il Libro in una mano e la bomba nell’altra! Che dire, povero San Pio in man a questa gentaglia, speriamo solo che non si arrabi come quando era in vita.
Marco PZ
25 Settembre, 2009 alle 21:54
@ Gemma e Marco PZ: Mi pare che nei commenti precedenti ho avuto già modo di esprimere il mio parere in merito alla vicenda. Non mi vorrei ripetere. Dico solo: grazie di essere passati di qua!
salpetti
28 Settembre, 2009 alle 12:31
La cripta é meravigliosa, San Pio non avrebbe voluto tutto questo.
PINA
13 Ottobre, 2009 alle 8:40
PINA: Come si è detto più volte in altri commneti, è spirito francescano questo? Chi può dirlo…
salpetti
15 Ottobre, 2009 alle 13:09
troppo sfarzoso tutto quel lusso padre pio non lo avrebbe accettato lui che viveva quasi nella miseria
babli
29 Ottobre, 2009 alle 21:40
babli,
è la questione dello spirito francescano tradito. Chissà cosa ne direbbeil frate!?
salpetti
30 Ottobre, 2009 alle 11:47
Uff…quante parole inutili. Ma fatevi i fatti vostri e fate gestire le cose a chi sta dentro e sa come vanno i fatti. Tutto quell’oro è bellissimo, il corridoio che scende con la storia di s. francesco da un lato e quella di padre pio dall’altro è bellissimo. L’arte e la cura utiizzate per i mosaici da ottimi maestri ti apre il cuore. E quando finisce il corridoio entri in quella stanza che ti sembra di stare in paradiso, accanto a padre pio, dimenticando il lavoro, gli affanni, i problemi…
Anonimo
8 Novembre, 2009 alle 18:18