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Riforma della scuola. Cossiga: picchiate tutti i manifestanti!!!

con 31 commenti

Ieri, intervistato sul giornale Il Giorno (QUI), il senatore a vita Francesco Cossiga si è lasciato andare a dichiarazioni davvero preoccupanti.  Ha consigliato al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Interni un sistema per porre fine alle proteste degli studenti che manifestano contro la riforma Gelmini. Il metodo di Cossiga prevede anche un ampio consenso dell’opinione pubblica.

Il sistema è di facile attuazione: picchiare brutalmente tutti i manifestanti!!!

Sì, avete capito bene… Cossiga ha detto proprio che si dovrebbero picchiare tutti i manifestanti dopo aver ottenuto il consenso popolare con metodi subdoli. Vi riporto parte dell’intervista:

Cossiga: “Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…”

Giornalista: “Gli universitari, invece?”

Cossiga: Lasciarli fare. Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città“.

Giornalista: “Dopo di che?”

Cossiga: “Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri”.

Giornalista:Nel senso che…”

Cossiga: “Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano“.

Giornalista: “Anche i docenti?”

Cossiga: “Soprattutto i docenti”.

Giornalista: “Presidente, il suo è un paradosso, no?”

Cossiga: “Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!”

Giornalista: “E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? In Italia torna il fascismo, direbbero”.

Cossiga: “Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio”.

Giornalista: “Quale incendio?”

Cossiga: “Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese”.

Queste frasi sono agghiaccianti e si commentano da sole. Ma voglio essere ottimista e, senza volerle associare ai fatti del G8 di Genova o a fatti simili accaduti in passato (anche quando il Ministro degli Interni era Cossiga), voglio pensare che siano il frutto dello sproloquio di un 80enne che forse sta perdendo lucidità.

Se poi Berlusconi e Maroni volessero far proprie queste indicazioni, sappiano che non si tratta di un rigurgito di Fascismo, bensì di una “ricetta democratica”. A pensarci bene, infatti, in quale altro Paese veramente democratico non farebbero come ha proposto da Cossiga!? ;-)

Scritto da salpetti

24 ottobre 2008 a 22:56

31 Risposte

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  1. ci si mette pure Cossiga adesso?

    Andrew

    25 ottobre 2008 alle 03:07

  2. credo che dopo queste dichiarazioni, cossiga dovrebbe evitare di farsi trovare in giro per strada troppo facilmente. qualche agente infiltrato potrebbe farlo fuori per evitare che l’incendio divampi.
    sono incazzato.
    tommi

    tommi

    25 ottobre 2008 alle 13:10

  3. Non si ha parole!

    Stefano

    25 ottobre 2008 alle 13:12

  4. @ Andrew: sarà la vecchiaia!!! ;-)

    @ tommi: Secondo la teoria di Cossiga, infatti, se lo lasciano parlare a vanvera e qualche agente provocatore si infiltra tra i giornalisti che lo intervistano, poi lagente è autorizzata a picchiarlo!!! :-)

    @ Stefano: Non c’è bisogno di parole… Le frasi di Cossiga si commentano da sole!!! ;-)

    salpetti

    25 ottobre 2008 alle 19:23

  5. non ho parole…ci mancava solo cossiga…

    fab

    25 ottobre 2008 alle 19:55

  6. fab, come dicevo ad Andrew, sarà la vecchiaia!!! ;-)

    salpetti

    25 ottobre 2008 alle 21:09

  7. lo dicono tutti che la vecchiaia e’ una brutta bestia…

    fab

    26 ottobre 2008 alle 09:50

  8. Cossiga parla distintanente e con cognizione di causa-effetto di infiltrazione di agenti provocatori nel movimento studentesco per fargli commettere atti di pura violenza criminal-terroristica per poi poter accusare di tali misfatti gli studenti. Evidentemente lui è molto pratico di queste cose!

    Stefano

    26 ottobre 2008 alle 13:16

  9. @ fab: ;-)

    @ Stefano: quindi tu escluderesti l’ipotesi della demenza senile!? ;-)

    salpetti

    26 ottobre 2008 alle 17:52

  10. a parte gli scherzi salpetti, credo proprio di si!
    sul nostro blog abbiamo postatolo stesso cossiga
    buona serata

    Andrew

    26 ottobre 2008 alle 18:41

  11. Andrew, ovviamente scherzo quando parlo di demenza senile, in realtà c’è da preoccuparsi…

    salpetti

    26 ottobre 2008 alle 18:55

  12. ma perchè sta gente a 80 anni invece di sparare cazzate… non muore???
    mamma mia sono sconvolta. È agghiacciante come per questa persona la democrazia italiana ricordi il regime… uhm ora si chiariscono tanti casi avvenuti dagli anni di piombo al g8. Ok abbiamo un ex presidente della repubblica pazzo e un Premier con lo sdoppiamento della personalità. Riapriamo i manicomi? Ma quelli brutti, dove chiudevano la gente e buttavano via la chiave… sigh. Ma dove va a finrie questa Italia? Forza studenti rimbocchiamoci le maniche e andiamo a prendereci un sacco di botte!

    giulia

    26 ottobre 2008 alle 19:48

  13. giulia,
    riaprire i manicomi? Ottima idea, non ci avevo pensato!!! ;-)

    salpetti

    26 ottobre 2008 alle 23:15

  14. salpetti, scusa ma sto in spagna non posso fare niente e ho usato il tuo blog per sfogarmi :P eheh che angoscia che mi viene a veder ele notizie tutti i giorni…

    giulia

    27 ottobre 2008 alle 02:33

  15. difendere la riforma a tutti i costi………..chi attacca la riforma forse vive fuori dal mondo ..lo stato è e deve essere SOVRANO!!! le 47 univ con un solo studente devono essere chiuse o accorpate e devono essere licenziati i dipendenti che sono i n più di quel che servono solo cosi uno STATO SARà DEGNO DI CHIAMARSI STATO e non “mamma” o piu verosimilmente “stipendificio”andate a lavorare!!!!e non state come bambini attaccati alla culla crescete!!!!

    che vergogna siamo gli ultimi tra gli ultimi lo stesso metodo deve essere applicato agli enti locali alla magistratura a tutte le agenzie statali e soprattutto alla sanità e alle regioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    che vergogna la mia regione ha 15000 dipendenti ….è l’immagine dell’italia
    oveero di chi noin vuole fare un emerito cazzo nella vita bisogna disciplinareeee

    Anonimo

    27 ottobre 2008 alle 13:40

  16. @ giulia: Tranquilla, non ti devi scusare (poi, per cosa?).
    Cmq se sei in Spagna, restaci!!! ;-)

    @ Anonimo: Non bisogna essere per forza d’accordo con i manifestanti, ma non si può nemmeno dire che bisogna picchiare tutti quelli che manifestano!!!

    salpetti

    27 ottobre 2008 alle 18:24

  17. ma come puo un uomo del genere essere stato il nostro presidente della repubblica???è democrazia questa?sono tutti pazzi…

    Anonimo

    27 ottobre 2008 alle 20:47

  18. io sono d’accordissimo su quello che ha detto Cossiga, solo con una differenza, io non li farei neanche sfogare. Se vogliono protestare pacificamente bene, ma alla prima violenza li farei caricare dagli agenti e poi galera.
    è ora di finirla con il buonismo, gli episodi di Genova messa a ferro e fuoco da un branco di drogati marci devono insegnare.
    Un popolo intero di studenti non si può far condizionare dalle parole di insegnanti di sinistra(comunisti) e impedire anche ai lori compagni il diritto allo studio!
    BASTA!!

    Anonimo

    27 ottobre 2008 alle 21:52

  19. Quando l’ho letto sono rimasta allibita. Ma l’anonimo che ha scritto (sempre anonimi quelli che sparano a zero eh? Almeno Cossiga ci ha messo nome e faccia) è “lievemente” fazioso o sbaglio?

    alianorah

    28 ottobre 2008 alle 18:59

  20. @ Anonimo1: Forse proprio perché è un uomo del genere è stato Presidente della Repubblica!!! ;-)

    @ Anonimo2: Cossiga ha detto che si dovrebbero infiltrare agenti provocatori per fare in modo che scoppino tafferugli e che si arrechino danni a cose e persone per poi poter giustificare le manganellate della Polizia…
    Va bene il dibattito sulla riformulazione del diritto di sciopero e di manifestazioni, ma istigare alla violenza per poi sfruttarla ad alibi, mi sembra un pò troppo. Che dici?

    @ alianorah: Proprio così; spesso chi fa affermazioni forti poi non ha il coraggio di assumersene la responsabilità… ;-)

    salpetti

    28 ottobre 2008 alle 23:03

  21. cossiga figlio di puttana!!! vorrei saxe se qando manfestava lui ne ha mai prese palate!!!!

    Anonimo

    2 novembre 2008 alle 01:16

  22. Probabilmente Cossiga non ha mai manifesato in Piazza pechè è figlio di un alro periodo storico… ;-)

    salpetti

    2 novembre 2008 alle 12:41

  23. “Nè rossi nè neri ma liberi pensieri!” Noi gridavamo questo in piazza! Perchè tra noi c’erano fascisti e comunisti, ma eravamo tutti quanti studenti x manifestare contro la riforma! Era una manifestazione PACIFICA e APOLITICA! E io sn di Genova e i fatti del g8 li ho vissuti in prima persona e capisco molte cose ora! Cossiga andrebbe chiuso in un carcere e bisognerebbe buttare via la chiave (e magari anche tirargli via le corde vocali x nn farlo + parlare e amputargli le mani x nn permettergli di scrivere.. scusate la crudeltà ma sn realmente incazzata, in qnt manifestante) spara solo una marea di cazzate! Xk tu, senatore ed ex presidente della repubblica, NON PUOI dire k andrebbero massacrati tutti i manifestanti e i docenti!

    Laura

    3 novembre 2008 alle 17:09

  24. Laura, la manifestazione era riuscita per la prima volta a mettere insieme studenti (di ogni credo politico), professori e genitori…
    A trasformare una cosa così pacifica e armoniosa nel caos, però, non c’è voluto molto, purtroppo!!!

    salpetti

    3 novembre 2008 alle 18:12

  25. basta con i vecchi,largo ai giovani.Cossiga Andreotti etc…sono ormai incapaci di intendere e volere…bisogna interdirli.

    Young

    21 novembre 2008 alle 12:28

  26. Young,
    purtroppo in Italia vige la gerontocrazia: i vecchi non li schioda nessuno dalle poltrone e i giovani non riescono a trovare spazi per poter accedere alla vita politica, sociale ed economica!!! ;-)

    salpetti

    21 novembre 2008 alle 13:35

  27. Non mi stupisce: E’ già successo. Vedi Genova vedi Napoli…

    Marilu

    27 novembre 2009 alle 11:58

  28. Marilu, purtroppo tendiamo a dimenticare in fretta! ;-)

    salpetti

    27 novembre 2009 alle 12:16

  29. [...] qualche perplessità c'è. Ricordando le celebri frasi di [...]

  30. per fortuna è morto, và.

    Francesco

    19 agosto 2010 alle 19:44

  31. meno male che e’ schiattato.

    italiano pulito

    16 dicembre 2010 alle 14:41


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