Gira un sacco di cocaina tra gli adolescenti: è noia?

Pare che l’uso delle droghe stia purtroppo dilagando trai i giovani. I dati sono allarmanti e ancora più preoccupante è il fatto che l’età di chi inizia a fare uso di droghe (non solo cannabis) è sempre più bassa; già a 12 anni è possibile avere un primo approccio con cocaina e altre droghe pesanti.
Una recente inchiesta de laRepubblica ha messo in risalto questo preoccupante scenario a Roma, ma la situazione è molto simile in tutte le grandi città italiane e non solo. I genitori sentendo nei TG e leggendo sui giornali certe notizie sono sempre più allarmati e preoccupati per i proprio figli.
A Roma, padri e madri sono corsi ai ripari trasformandosi in detective. Gli viene in aiuto un laboratorio di analisi in cui basta portare un capello o del materiale organico dei figli per smascherare i ragazzi che fanno uso di droghe.
I risultati che escono da questo laboratorio sono sconcertanti. Oltre al dato che ci si potrebbe aspettare sull’uso di marijuana (è nota la larga diffusione che questa droga ha tra i più giovani), il 60% degli adolescenti su cui è stata fatta l’analisi negli ultimi 6 mesi (i più giovani hanno appena 13 anni, il più grande 17) è risultato positivo al test della cocaina; poi spicca l’uso di anfetamine, ecstasy, LSD, ketamine e altre droghe.
Il campione non è certo rappresentativo dell’universo giovanile romano e men che meno italiano, ma il dato è sicuramente degno di nota. Così, sono sempre più i genitori che “rubano” nel sonno un capello ai lori figli per portarlo ad analizzare (bastano anche le magliette sudate usate per le partite di calcetto o lo spazzolino da denti oppure ancora la gomma da masticare).
Le testimonianze dei giovani sono agghiaccianti: “Con la coca ho iniziato a 13 anni nei bagni della scuola, dice un ragazzo. E´ stato per superare la vergogna di essere deriso dalla prof. e dalla classe che ho fatto il primo tiro della mia vita. La cocaina – continua il giovane – ormai la trovi dappertutto: in centro, in periferia, nei locali, per strada, dove vuoi“.
Per i genitori scoprire che il figlio fa uso di droghe pesanti è frustrante: “Ho capito che mia figlia assumeva cocaina solo dopo un anno che ne faceva uso, dice una mamma. Lo so, sono una mamma da condannare per questo, ma le assicuro che rendersi conto e accettare che la propria bambina tira cocaina è difficilissimo“. La donna racconta poi che quando la figlia è stata messa di fronte all’evidenza ha risposto con naturalezza che tirare cocaina è oggi di moda: “Mamma, lo fanno tutti, perché io no!?“.
Ecco la testimonianza di uno dei giovani spacciatori più noti dei licei romani: “Ho iniziato a spacciare quando avevo dodici anni. Ora ne ho 14 e, non per vanto, ma sono uno dei più richiesti tra i liceali della capitale. Perché ho roba buona, non vendo schifezze. Con la coca che ho io, nessuno s´è mai sentito male con me. Garantito“.
Tra i ragazzi, dunque, di droga ne gira parecchia. Sia nelle strade delle periferie e dei quartieri degradati che nei cosiddetti “quartieri alti”. A fare uso di droghe sono i ragazzini che vanno a scuola, che incontriamo per strada, i meno sospettabili…
Insomma, non si può e non si deve generalizzare, ma una piccola riflessione su questi dati e su queste testimonianze è d’obbligo. Addirittura, dicono gli esperti, l‘uso della cocaina si è talmente diffuso che anche il suo valore commerciale si è abbassato: pare che una dose si trovi anche a meno di 30 euro!!!
E’ ovvio che non si risolve il problema con la solita accusa nei confronti dei giovani che non hanno valori e che non sono più come quelli di una volta; il problema è molto più complesso.
Ci sono tantissimi ragazzini che sono assolutamente convinti che la droga è la rovina e che fa male; mai avvicinerebbero le narici a una pista di cocaina. E’ anche vero però che i giovani adolescenti di oggi vengono sollecitati dalla televisione e dalla pubblicità in continuazione e che quindi il loro stile di vita è orientato all’estetica e all’edonismo.
Il mondo che gli ruota intorno sembra dirgli che possono avere tutto e subito, così per loro è facile cercare il piacere in ogni attimo della loro vita. I più inconsapevoli esigono per questo una soddisfazione perenne e le attese fasulle con le frustrazioni che ne seguono possono indurre facilmente a pensare che la cocaina è un buon rimedio a tutto.
Credo che sia una questione di consapevolezza. Internet è uno strumento importante nelle mani dei giovani: informazioni, scambi di idee, reti sociali, ecc. sono un utile arma contro quella noia, quella frustrazione dell’essere giovani in questa società e quella voglia di trasgredire che spesso (i dati lo dimostrano) portano a effettuare scelte non proprio corrette. Sapere a cosa si va in contro se si assume droga e essere coscienti che con la coca ci si fa solo del male è l’arma più potente.
Bisogna essere il più possibile consapevoli di quello che si fa e per questo non servono slogan pubblicitari e modelli fasulli, ma corrette informazioni e confronti costruttivi.
Che ne pensate?
Forse serve anche che ci siano valori diversi.
Oggi non si ha speranza, non si ha futuro, la scuola è spesso un casino.
Invece del maestro unico forse controlli più rigorosi nelle scuole aiuterebbero a stroncare il fenomeno almeno in quell’ambito. Resta il fatto che questo bombardamento mediatico vuoto e privo di veri contenuti lascia l’anima asciutta di vita ed emozioni vere. Ma se non tutti lo fanno questo non deve diventare alibi per nessuno.
Detto questo, quindi, nesuna giustifiicazione e comprensione per chi sceglie una via così vigliacca per sfuggire alla vita.
Ciao
Daniele
Daniele Verzetti, Rockpoeta
14 ottobre 2008 alle 11:01
Ciao Daniele,
ovviamente il fatto che non tutti lo facciano non è un alibi per nessuno, quello che volevo dire io è che non bisogna generalizzare dicendo solo: “questi giovani debosciati!”
Bisogna invece scendere nel particolare e capire la complessità del fenomeno che non si può ridurre a una generalizzata perdita di valori, ma che comprende anche emarginazione sociale, sollecitazioni mediali, noia, vita vuota priva di emozioni, lavoro introvabile e prospettive per il futuro pressoché nulle, ecc. ecc.
Un caro saluto!!!
salpetti
15 ottobre 2008 alle 19:38
La coca era la droga dell’élite, un tempo. La droga dei ricchi uomini di potere che dormivano solo tre ore per notte (come Berlusconi) e dovevano essere sempre carichi per ottmizzare al massimo il tempo che avevano. Ora il prezzo è sceso, le “piste” sono alla portata di tutti, la cocaina è diventata una droga per tutte le età e tutte le stagioni. Conosco adulti e ragazzi che ne fanno uso, ne sono terrorizzata pensando che mio figlio sta diventando adolescente. Una buona educazione è sufficiente ad allontanare i ragazzi da questo pericolo? Io vedo già in Lollo l’atteggiamento ribelle tipico dei giovani (non solo di oggi, ma di ogni tempo), le alzate di testa di chi vuol essere indipendente senza averne l’età e l’esperienza. Confido nel fatto che non è stupido e che le parole dette in qualche modo siano riuscite a creare in lui una cultura della salute e dell’intelligenza.
alianorah
16 ottobre 2008 alle 00:02
Cara alianorah, hai ragione ad essere terrorizzata per tuo figlio viste le notizie che circolano. Devi avere fiducia in lui, però.
Credo che se avrà appreso bene ciò che la madre gli ha insegnato (anche solo una minima parte!) e vista la sua intelligenza, non cadrà nell’errore di cercare lo sballo a tutti i cisti come fanno molti suoi coetanei; ne sono certo!!!
Un caro saluto!!!
salpetti
16 ottobre 2008 alle 22:14
E’ vero che i ragazzi del giorno d’oggi se non hanno lo “sballo” non sono felici perchè purttroppo succubi dala telvisione e a volte dei loro stessi coetanei ma è anche vero pero’ che molte volte noi giovani lo facciamo anche per provare nuove emozioni ma secondo me una volta e basta
perchè un mio amico una volta mi a detto quando eravamo sotto effetto di cocaina SEI TU CHE LA METTI SOTTO , E NON LEI CHE METTE SOTO TE
perchè il giorno in cui ti accadra tovi il fondo e da li non ne potrai mai risalire se ci riesci sei forte ma alla prima occasione ti potrebbe accadere di nuovo e tu non sei consapevole io parlo da adolescente di 17 anni che è riuscita a smettere solo quando sono arrivata alla”goccia” e o capito “sei una cogliona non buttare la tua vita perchè è solo una e non torna ” e lo presa d asola questa decisione e mio papa non se mai accorto di nulla di tutto quello che mi stava accadendo questa è una piccola parte di quello che o passato ciao un saluto
LUCREZIA
27 ottobre 2008 alle 20:38
Ciao LUCREZIA, grazie per la tua testimonianza…
Se da un lato conferma quanto scritto nel post (il fatto che tra i giovani gira un sacco di coca), dall’altro ci ha aiutato a capire come la pensano i giovani.
Il fatto poi che tu abbia capito da sola di stare commettendo un grave errore ti fa onore!!!
A presto!!!
salpetti
28 ottobre 2008 alle 22:55
Ciao SALAPETTI ti ringrazio per quello che ai scritto
e anche vero che quando sei sottoeffeto tutto ti apare piu semplice
e piu facile e ti senti forte pero c’e la volta in cui ti va bene e il tuo corpo incomincia a darti “segnali d’alarme”come quando ti soffi il naso
e tiscende sangue potrebbe
essere un inizio d emmoragia perche la cocaina oltre a dare lo”sballo” e un dilatatore.. Ma i giovani della mia eta o anche piu piccoli io vi parlo di brescia dove a ogni angolo titrovi il “fornitore” i ragazzi delle 1 superiori o adderitura delle medie sono tanto ingenui che ci cadono ma poi purtroppo lo fai una volta e due e tre e cosi via diventa un vizzio io purtroppo per colpa di un ragazzo sotto effetto o perso due miei amici e uno aveva la mia eta mentre l’ altro ne aveva solo 18 e quando queste cose ti accaono sulla tua pelle capisci che a lungo andare non sei sicuro, ma e solo un fatto di psicosi perche ti credi forte solo quando ai “sniffato” io va be o fatto la cogliona e “la roba” me la portavo pure a scuola proprio perche ormai il mio corpo ne richiedeva dosi sempre piu elevate ecco il perche vi sto aiutando un po a capire il perche si incomincia eil perche si diventa suboto dipendenti, spero che le mie testimonianze vi aiutino a prevenie ad altri giovani quello che o passato io in 5 mesi se vi posso aiutare ad avere delle spiegazioni ben volentieri un saluto LUKREZIA
LUCREZIA
29 ottobre 2008 alle 22:23
Ciao LUCREZIA,
grazie ancora per i tuoi preziosi interventi…
salpetti
30 ottobre 2008 alle 19:20
CIAO SALPETTI SUSA SE IERI O SBAGLIATO A SCRIVERE IL TUO NOME TI RINGRAZZIO
SE VOLETE CHIEDERMOI QUALSIASI COSA SUL MONDO DELLA COINA E IL SUO RAPPORTO TRA I GIOVANI SARO BEN CONTENTENTA DI AITARVI UN CARO SALUTO
LUCREZIA
30 ottobre 2008 alle 22:01
Grazie a te…
Se qualcuno ha qualche domanda da farti, sarò ben lieto di girartela tramite il blog. Il tuo contributo è prezioso…
Un caro saluto!!!
salpetti
31 ottobre 2008 alle 02:03
COAO GRAZIE ANCORA A TUTTI VOI
LUCREZIA
1 novembre 2008 alle 12:40
Ciao LUCREZIA, grazie a te!!!
salpetti
1 novembre 2008 alle 14:53
Lo dici tu ke hai smesso bisogna sempre vedere!
Ettore
31 gennaio 2010 alle 12:37