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In Slovacchia l’Enel costruisce centrali o bombe atomiche?

con 12 commenti

E’ da tempo che se ne parla e non sono mancate le polemiche, ma l’Enel va avanti nel progetto di produrre energia nucleare in Slovacchia, a Mochovce, un minuscolo centro sede della centrale nucleare di proprietà della Slovenske Elektrarne, la società di cui l’ Enel ha aquisito il 66% delle azioni nel 2005 (QUI il profilo dell’Enel).

Forse non ci sarebbe nessun problema se non fosse che  i reattori presenti a Mochovce e quelli che si stanno per costruire sono delle potenziali bombe atomiche, nel senso che hanno livelli di protezione bassi.

La centrale di Mochovce fu costruita dai russi quando l’allora Cecoslovacchia faceva parte dell’Unione Sovietica e in quel periodo (negli anni ‘80, con la guerra fredda e prima che entrassero in vigore le moderne norme sulla sicurezza e sull’impatto ambientale di certe costruzioni) fu facile ottenere i permessi. La sua acquisizione da parte dell’Enel fu accolta da polemiche e critiche perché gli ambientalisti protestarono facendo appello ai  risultati del referendum del 1987 con il  quale l’80% della popolazione italiana si era pronunciata contro l’uso dell’energia atomica.

Dopo vari ritardi e tanti fermi, adesso l’Enel (probabilmente incoraggiata dal riaprirsi del dibattito sul nucleare in Italia) pare voglia procedere definitivamente alla costruzione di alcuni nuovi reattori in Slovacchia secondo i vecchi progetti. L’Enel si appella al fatto che il caro-petrolio costringe sempre più a ricorrere ad altre forme di energia e che a beneficiare deli vantaggi derivati dalla produzione di energia nucleare a Mochovce saranno in larga misura gli italiani.

Il problema è che i reattori di Mochovce sono una vecchia progettazione sovietica, quindi, usano vecchie tecnologie e per di più non hanno nessun guscio di contenimento che possa prevenire il rilascio di radioattività nell’ambiente nel caso di incidenti rilevanti.

Benché oggi i reattori nucleari di terza generazione debbano avere due gusci di contenimento, l’Enel vuole quindi continuare a costruire secondo i vecchi progetti senza predisporre alcun guscio protettivo. Pertanto, se sciaguratamente  un aereo entrasse in collisione con la struttura (l’11 settembre insegna) si potrebbe innescare una catastrofe nucleare senza precedenti nel bel mezzo d’Europa (per intenderci, a 500 Km da Venezia).

Greenpeace critica da tempo il progetto (il video in alto è un suo spot contro la costruzione di questi reattori senza guscio), la posizione del governo Slovacco è ambigua e per questo è stato citato in giudizio dall’associazione ambientalista e anche i paesi vicini quali l’Austria non sono contenti di avere una potenziale bomba atomica a pochi kilometri di distanza.

Insomma, il problema energetico è sicuramente di enorme gravità e va affrontato, ma se qualche volta si pensasse davvero di più agli interessi collettivi (salute, ambiente, risparmio energeico, …) piuttosto che ai soli interessi economici forse il problema sarebbe di più facile soluzione… ;-)

Che ne pensate?

12 Risposte

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  1. Personalmente penso che non passa giorno senza che non arrivi una nuova bella notizia. E di questo passo, non voglio immaginare dove arriveremo :-(

    alianorah

    3 Luglio 2008 alle 01:22

  2. Ovviamente è una bomba a tempo innescata e pronta a saltare.

    Complimenti all’ENEL…. se poi penso alla loro pubblcità…

    Daniele Verzetti, Rockpoeta

    3 Luglio 2008 alle 13:28

  3. @ alianorah: è vero, da quando la Rete non permette più di insabbiare certe notizie, quello che emerge è ogni giorno più riprovevole!!!

    @ Daniele: Infatti, e poi la pubblicità dell’Enel dice che loro pensano al nostro futuro e all’ambiente: si vede!!! ;-)

    salpetti

    3 Luglio 2008 alle 15:43

  4. Veramente assurdo.
    Il video di greenpeace fa davvero impressione.
    Posso riportare il post anche sul mio blog?
    Con i dovuti credits, naturalmente.

    Rat-man

    6 Luglio 2008 alle 18:34

  5. Certo che puoi, figurati!!!
    Bisogna diffondere la conoscenza!!! ;-)
    Un caro saluto!!!

    salpetti

    6 Luglio 2008 alle 20:45

  6. partendo dal fatto che il video di sensibilizzazione di greenpeace mi ha angosciato non poco, non posso che essere d’accordo con le critiche portate avanti dall’associazione. Enel si è sempre dimostrata poco sensibile alla sicurezza dei suoi lavoratori e dei cittadini in generale. Quest’ultima segnalazione è assurda, approfittare di una situazione giuridica per fare profitto. Come se si parlasse di noccioline. L’Enel è una società europea ed ha una storia, far finta che questo non esista potrebbe decretarne la fine.
    Giocare con la pelle di milioni di persone non è sbagliato, è inumano. Potrei utilizzare diversi insulti pesanti ma ve li risparmio.

    tommi

    7 Luglio 2008 alle 14:57

  7. Caro Tommi,
    credo che l’insulto sia la prima cosa che viene in mente a tutti quando si legge questa notizia… ;-)
    Nonostante gli slogan pubblicitari e le dichiarazioni di intento, l’Enel sta approfittando di una situazione giuridica ambigua per fare profitto costruendo reattori che non rispettano le norme di sicurezza.
    Tutto questo sulle spalle dei cittadini che, se disgraziatamente dovesse succedere qualcosa, si troveranno (anzi, ci troveremo) immersi in una catastrofe senza precedenti.
    Come si può essere tanto cinici e insensibili da anteporre al bene comune il profitto? Per di più nascondendo gli scopi economici con un finto senso civico: costruiamo questi reattori per far abbassare le bollette degli italiani.
    Tutto ciò è assurdo e insensato!!!
    Un caro saluto!!!

    salpetti

    7 Luglio 2008 alle 15:08

  8. @salpetti
    Fatto… ho pubblicato la notizia, con tuttimi credits del caso. Grazie.
    Buona continuazione
    Rat-man

    Rat-man

    8 Luglio 2008 alle 18:39

  9. Grazie a te!!! ;-)

    salpetti

    8 Luglio 2008 alle 19:51

  10. Se purtroppo l’essere umano,di qualsiasi razza,non fa’ riflessioni sulla propria coscienza,ma solo assetato di interesse e denaro,se ne frega di tutto il danno che puo’ creare al resto di tutti i popoli,arogante assetato di ricchezza, e di dominio,ke poi alla fine il danno si riperquota anche per kueste persone che pieni di incoscieza,vogliono,pretendono ottengono,usando tutti i modi,poco leciti pur di ottenere,interesse prefissato,i rischi che ne derivano,a loro gli e ne frega.io mi auguro ke qualcosa nel mondo migliori altrimenti,sto’ pianeta lentamente va’ verso la distruzione….spero di no’ che le istituzioni si rendano conto’per fermare cio’saluti sperando in un mondo migliore DONAK.

    kdonak

    26 Settembre 2008 alle 21:03

  11. I miei saluti a tutti i lettori. Mi scuso per l’intrusione, ma volevo segnalare a voi questa iniziativa:

    PETIZIONE POPOLARE

    NON ABBIAMO BISOGNO DEL NUCLEARE

    Da oggi è possibile firmare online la petizione.
    E’ la prima iniziativa in Italia contro il Nucleare.
    A questa petizione seguirà la campagna di raccolta firme.

    Firma la petizione online:
    petizione.perilbenecomune.org

    L’invito è di aderire numerosi.

    Grazie

    Gianluca

    26 Settembre 2008 alle 21:12

  12. @ kdonak: E sì, non ci resta che sperare in un mondo migliore… ;-)
    Saluti!!!

    @ Gianluca: Grazie della segnalazione… ;-)
    Saluti!!!

    salpetti

    28 Settembre 2008 alle 00:27


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