In occasione della festa della mamma, l’associazione Save The Children ha pubblicato un rapporto sullo stato delle madri nel Mondo che mette a confronto 146 Paesi. L’Italia, se da un lato si colloca al primo posto per il benessere dei bimbi, dall’altro si colloca solo al 19° posto per quanto riguarda la situazione delle donne (le mamme). Dal rapporto emerge, infatti, che le donne italiane sono più vicine all’Africa che alla Svezia!!! ;-)

Le donne italiane, ad esempio, partecipano alla vita politica nazionale come quelle di Bolivia, Gabon e Nepal, utilizzano la contraccezione quanto le donne del Botswana, il loro reddito (dal raffronto con quello maschile) risulta equivalente a quello nel Benin. L’Italia sta dietro a Paesi come Slovacchia ed Estonia e solo di poco prima di Lituana e Lettonia.

Nel nostro Paese, le donne sono lontane anni luce da quelle svedesi che primeggiano in vetta alla classifica. Ad esempio, in Svezia ogni parto avviene con l’assistenza di personale medico, il 72% delle donne svedesi usa i contraccettivi, l’istruzione media delle donne è di 17 anni, l’aspettativa di vita femminile è di 83 anni e solo una donna su 185 rischia di perdere il proprio figlio prima che compia cinque anni.

Per capire questi dati basta confrontarli con quelli del Niger, ultimo in classifica dove solo il 4% della popolazione femminile usa la contraccezione, una donna va a scuola in media per 3 anni, ha un’aspettativa di vita di 45 anni e, considerando che un bambino su quattro muore prima di aver raggiunto i cinque anni, ogni donna rischia di veder morire suo figlio e, addirittura, nove madri su 10 perdono ben due bimbi nel corso della propria vita.

L’Italia per fortuna non è il Niger, ma purtroppo nemmeno la Svezia!!! Alcuni esempi: da noi è il 39% delle donne che fa uso di contraccettivi (72% le donne svedesi), le donne italiane percepiscono uno stipendio pari al 47% rispetto a quello dell’uomo mentre le svedesi hanno un salario di poco inferiore a quello maschile. Per quanto riguarda i benefici per la maternità, una donna italiana in maternità prende l’80% del suo stipendio ordinario, mentre una svedese percepisce lo stipendio pieno. Nel 2008 poi la partecipazione delle donne italiane al governo del Paese è pari solo al 17% contro quasi il 50% in Svezia. E potrei continuare con questa lista negativa…

Unico fiore all’occhiello del nostro Paese è il benessere dell’infanzia che conferma il primato sul panorama mondiale (stiamo proprio al primo posto). Insomma, da noi c’è ancora quella vecchia abitudine di vedere le donne solo come ottime madri (e mogli!). ;-)