il saio di San Francesco

In questo periodo il problema della sicurezza è entrato prepotentemente nell’agenda politica e nell’agenda dei media. A volte è stato esasperato, a volte si sono toccati alcuni nervi scoperti…

Quel che è certo è che la sicurezza è ormai un tema “di moda”. Nessun amministratore pubblico può farne a meno senza sentirsi obsoleto. Si rischia così di incorrere in casi di eccessivo zelo che portano a conseguenze paradossali. Ne è un esempio quanto è avvenuto ad Assisi, nella città del “poverello”: San Francesco.

Ad Assisi, infatti, è entrata da poco in vigore un’ordinanza del Sindaco Claudio Ricci, eletto con Forza Italia, che proibisce ai mendicanti di chiedere l’elemosinaa meno di 500 metri da chiese, luoghi di culto, monumenti, piazze ed edifici pubblici“, praticamente ovunque.

Se lo stesso San Francesco tornasse miracolosamente nei prossimi giorni nel suo paesello, quindi,  di sicuro verrebbe fermato e allontanato dai vigili urbani! E’ proprio sulla povertà (e pertanto sul fare la carità) che infatti si fonda la santità di Francesco (nella foto probabilmente il suo saio conservato a Firenze).

Immaginate la scena: il giovane Francesco che girovaga affamato per la città per predicare il Vangelo e che affamato chiede a un turista un pezzo di pane o qualche centesimo. A questo punto arrivano i vigili urbani e gli fanno una multa!!! ;-)

Sembra paradossale, ma fare un’ordinanza del genere proprio ad Assisi è davvero contraddittorio. I mendicanti come lo era San Francesco disturbano e danno fastidio, ma a chi? Ovviamente ai fedeli, ovvero al commercio di ogni rosario, candela, centrino, lumino,santino, soprammobile, acquasantiera, sciarpa, maglietta, cappello dove è raffigurato il Santo che parla con gli uccelli, accoglie i lupi e… mendica insieme ai mendicanti!!! ;-)

Che proprio Assisi voglia cacciare chi chiede l’elemosina andando contro quella che è la dottrina dello stesso San Francesco è assurdo. Ma si sa: il Santo con la sua povertà ha portato la ricchezza in città (grazie al giro di affari che oggi gira intorno alla sua figura) perciò poco importa ricordare quali siano state le gesta e le parole di Francesco, adesso l’importante è non disturbare chi nel suo nome nome fa compere e lascia offerte