Si possono allontanare dei bambini dai genitori per un disegno di cui per giunta non si è certi di chi sia l’autore? Vedendo cosa è accaduto a Basiglio (nel milanese) sembra proprio di sì.

Il disegno incriminato raffigura una bambina accovacciata insieme a un ragazzino e c’è scritto: “Giorgia tutte le domeniche fa sesso con suo fratello per 10 euro, a lei piace“. Pare che la grafia non sia della piccola e, confrontando quella scritta con altre della ragazzina, non sembrano affatto uguali.

Agli assistenti sociali però la prova della grafia non è bastata e hanno prelevato i fratellini (9 e 13 anni) dalla casa dei genitori e li hanno sistemati in due diverse comunità, nonostante la piccola con il fratello e i genitori stiano cercando di capire come si siano svolti realmente i fatti…

L’ha fatto una mia compagna per farmi un dispetto perché ho i dentoni e sono povera“, ha spiegato la piccola e la mamma è convinta che sia questa la verità. “Siamo convinti che sia per la nostra disagiata condizione economica“, ha detto. La vicenda, infatti, è accaduta nel Comune con il più alto reddito pro-capite d’Italia dove non è da escludere che esistano certi pregiudizi nei confronti di chi non possiede uno status sociale elevato.

L’avvocato dei genitori parla addirittura di vera e propria esclusione sociale: “I figli di due persone umili qui non sono visti di buon occhio“. Pare che la mamma di un comapagno di scuola della bambina abbia detto: “Finalmente abbiamo bonificato la scuola dalle piattole!“.

A fare le spese di questa situazione è la piccola Giorgia che, insieme al fratellino, è stata allontanata dai genitori avendo solo la “colpa” di essere al tempo stesso vittima di un brutto scherzo da parte dei compagni (bullismo) e dei pregiudizi classisti della gente!!! :-(