
E’ stato accusato di essere la causa dell’apocalisse che tra qualche anno si abbatterà sulla terra, ma è grazie ad esso che forse avremo un nuovo sistema di trasmissione dei dati talmente veloce che Internet sarà 10.000 volte più veloce delle attuali ADSL. Di cosa si tratta? E’ il Large Hadron Collider (Lhc), il più grande acceleratore di particelle al mondo che sta per essere completato al CERN di Ginevra (QUI la notizia).
Per archiviare i dati prodotti dall’Lhc, pari a quelli smaltiti dall’intera rete europea di telecomunicazioni, sarebbe stato infatti necessario un computer di dimensioni enormi. I ricercatori che hanno sviluppato questo acceleratore di particelle si sono quindi posti il problema di creare un nuovo sistema molto più veloce di trasmissione dati basato sulle fibre ottiche. Ecco che è nato Grid, capace di inviare un’enorme quantità di dati da una parte all’altra del mondo in pochi secondi.
Grid, nato per fini scientifici, potrebbe sostituire le attuali connessioni ad Internet rendendolo migliaia di volte più veloce e ponendo rimedi ai problemi che la Rete si troverà a dover affrontare di qui a poco (ne avevamo parlato QUI). Presto, quindi, potremo scaricare un film intero o tutta la discografia del nostro cantante preferito in un istante, oppure scaricare immagini molto elaborate, giocare in rete con centinaia di migliaia di navigatori, ecc, ecc…
I primi a poter beneficiare di questa connessione iper-veloce saranno i ricercatori universitari. Entro l’autunno, infatti, molte grandi università avranno già a disposizione Grid. La nuova tecnologia non avrà però larga diffusione prima di due anni. Ad oggi, infatti, dispone già di 50.000 server che verranno portati progressivamente a 200.000 nel 2010.
Insomma, forse in futuro tutto il mondo sarà veramente connesso, ma credo che il problema sia sempre lo stesso: i costi e le infrastrutture. Se da un lato questa nuova tecnologia accelererà notevolmente lo sviluppo dei Paesi più ricchi (a meno che non sia causa dell’apocalisse
), dall’altro probabilmente contribuirà ancora di più ad accentuare il digital divide tra il sud e in nord del Mondo.
David Britton, uno dei fisici che ha partecipato al progetto ha affermato al che “con questo tipo di potenza informatica le generazioni future avranno la capacità di collaborare e comunicare in modi che oggi non possiamo nemmeno immaginare“. Spero che questo serva a tutti indistintamente…

10 comments
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8 Aprile, 2008 a 16:56
alianorah
Tanto, per quanto ci si sforzi, il futuro è sempre diverso da come lo immaginiamo. Il secolo scorso si ipotizzavano l’odissea nello spazio, il viaggio nel tempo, il teletrasporto…ma nessuno aveva pensato che la televisione avrebbe creato Costantino…
Scherzi a parte, credo che il problema costi di un simile tipo di comunicazione sia rilevante. Staremo a vedere.
8 Aprile, 2008 a 18:09
salpetti
Come al solito sei intelligente e arguta…
Staremo proprio a vedere, speriamo che non ci spunti un Costantino cibernetico!!!
8 Aprile, 2008 a 20:04
Anonimo
D’accordo con Alianorah.
Un abbraccio Salpetti, ti aspetto sul blog
8 Aprile, 2008 a 20:05
Andrew
D’accordo con Alianorah.
Un abbraccio Salpetti, ti aspetto sul blog
Ps: prima non mi ero firmato
9 Aprile, 2008 a 14:10
salpetti
Ciao Andrew, passo subito da te a vedere che si dice…
9 Aprile, 2008 a 17:46
Hamlet
i Costantini internettiani ci sono già, la più famosa è una certa Tila Tequila. Nel mio blog ho circa 200 immagini; a Marzo ho avuto 918 visite da images.google.com e oltre il 70% cercava “tila tequila”, “tila”, “tila tequila naked”, “tila tequila playboy” e cose simili (tutto perchè ho messo una foto di Tila a corredo di un articolo del NYT). Mah…
9 Aprile, 2008 a 18:59
Daniele Verzetti, Rockpoeta
Su questo sono ottimista:se sarà valido lo venderanno e ci faranno soldi a palate quindi non credo che resterà riservato a lungo a pochi eletti
Ciao Salpetti
Daniele
9 Aprile, 2008 a 23:26
salpetti
@ Hamlet: e sì… è inevitabile che ci siano ovunque i Costantino della situazione. Questa Tila Tequila non la conosco, ma a giudicare dal numero di visite, deve essere una bella ragazza, vero?
@ Daniele: anche io penso che Grid troverà subito una grande diffusione… Certo, all’inizio i costi saranno proibitivi e sarà usato solo dalle grandi istituzioni o da chi potrà permetterselo, ma poi ogni scenario della comunicazione sarà rivoluzionato!!!
28 Aprile, 2008 a 20:31
oriefeiro
Il grid computing è una rivoluzione ormai imminente, paragonabile a quella della rete elettrica. A livello di ricerca è sicuramente una realtà come dimostra la notizia. Ovviamente prima di vedere effetti palpabili sulla gente comune credo che bisognerà aspettare parecchio!
29 Aprile, 2008 a 18:37
salpetti
E sì, è proprio una grande rivoluzione nel mondo delle telecomunicazioni, speriamo che arrivi a tutti il prima possibile…
Un caro saluto!!!