Scusate se ultimamente ho aggiornato poco il blog, ma sono stato molto impegnato, prometto che tornerò ad aggiornare “La forza del blogging” spesso. Detto questo, vorrei parlare di quanto è accaduto a Daniele Luttazzi che con la TV ha avuto da sempre un rapporto controverso.
Adesso era tornato in TV dopo il famigerato “Editto Bulgaro“. Mediaset ovviamente non lo avrebbe mai potuto averlo tra i suoi, la RAI iper-politicizzata e perbenista non lo avrebbe più riaccolto, l’unica rete che gli ha ridato uno spazio suo è stata La7. La rete dove Crozza, Boncompagni, Chiambretti hanno un loro programma, dove trasmettono gli spettacoli di Marco Paolini, dove va in onda Sex and the city e dove fanno molti altri programmi che lascebbero pensare che non sia proprio una rete bigotta.
Dopo alcune puntate, però, anche La7 ha chiuso Decameron, il programma di Luttazzi. La decisione è stata presa dal direttore di rete, Antonio Campo Dall’Orto in seguito a una battuta che aveva come protagonista Giuliano Ferrara, altro personaggio di spicco di La7. Eccola: “Voce fuori campo: Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi. Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? E Lutazzi risponde: Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri… (per il resto vedete il video che ho inserito nel post, troppe parolacce
)”.
In un’intervista a Il Manifesto (che trovate QUI), Luttazzi ha detto che il suo pezzo “si inserisce nella tradizione satirica italiana. Ti posso portare pagine e pagine di Ruzante ma anche di Dario Fo che utilizzano questo tipo di immaginario e non solo, anche Rabelais, lo stesso Lenny Bruce… sono un nano sulle spalle di giganti. Se avessi insultano Ferrara, dicendo Ferrara tu sei così o cossà, lo capirei”.
Pare che Giuliano Ferrara non si sia pronunciato sulla vicenda. La decisione è stata presa dalla direzione della rete che non può sorvolare sul fatto che un conduttore insulti un altro conduttore di La7. Subito si è parlato di censura, ma la rete ha tenuto a precisare che “ciò che è accaduto con Daniele Luttazzi riguarda l’uso inappropriato del mezzo televisivo, non la libertà di satira”. Così ha detto Campo Dall’Orto che poi ha continuato: “La7 vive infatti proprio dei capisaldi di libertà di espressione, di rispetto verso le persone che vi lavorano e verso il pubblico che la segue quotidianamente, come dimostrato ampiamente dagli ultimi anni di lavoro. Non vi è quindi nessuna limitazione della satira, ambito nella quale ritengo Luttazzi sia tra i più bravi se non addirittura il più bravo in Italia, e rispetto alla quale a La7 ha avuto libertà assoluta come le cinque puntate andate in onda stanno a dimostrare. Ritengo - conclude Campo Dall’Orto - in questo caso specifico si sia invece trattato di insulti rivolti ad una altra persona, tra l’altro parte della stessa rete. E per questo la nostra decisione vuole difendere il principio dell’uso responsabile di un bene prezioso come la libertà di espressione, vero punto al centro della nostre riflessioni e della nostra decisione di sospendere il programma“.
Che in Italia la satira non è ben vista dalle persone più in vista (Ferrara compreso) non è un mistero, ma anche sul buon gusto della battuta du Luttazzi c’è da discutere…
Forse La7 ha esagrato a chiudere il programma (pare anche in malo modo) e, se è vero che la satira grottesca e scurrile fa parte dell’antica cultura letteraria italiana, forse Lutazzi in TV ha esagerato a sua volta.
Credo che ci debba essere una misura in tutte le cose: Luttazzi avrebbe potuto ammorbidire i termini, mentre La7 avrebbe potuto cercare di trovare un punto di incontro con Luttazzi evitando di chiudere drasticamente lo show. Il rapporto tra satira, tv e personaggi importanti del nostro Paese è però difficile da delineare. Voi che ne pensate? Si tratta di censura, di insofferenza da parte di La7, di un’esagerazione di Luttazzi o cos’altro?
> AGGIORNAMENTO: Finalmente Giuliano Ferrara si è espresso sulla vicenda inviando una lettera a laRepubblica. Ha detto che secondo lui il pezzo di Luttazzi è satira e che per questo non si è indignato e non ha detto nulla quando Luttazzi lo ha fatto in teatro durante i suoi spettacoli. Il problema, dice Ferrara, è che in Tv ci sono certi limiti da rispettare: “C’è la libertà di guidare, anche a trecento all’ora in una pista riservata a un pubblico pagante, ma in autostrada esistono limiti. In una tv generalista, insomma, è diverso“. Poi il Giulianone nazionale ha invitato Luttazzi e Campo Dall’orto a parlare di questa vicenda e della satira in genere nel suo programma. Staremo a vedere se ci andranno. Comunque secondo me Ferrara ci sta marciando su: vuole fare la parte del liberale e vuole fare una puntata di “8 e mezzo” con un numero di ascoltatori mai avuto prima!!!

23 comments
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9 Dicembre, 2007 a 23:03
alessandra fiore salvatori
i ” giullari” divertivano le corti in varie epoche..erano forse troppo pungenti oppure no…qualcuno osava troppo e veniva mandato a morte. ora il diritto d’opinione c’è, la satira va fatta specialmente quando è arguta ed intelligente, il limite della satira sono le offese al soggetto sulla sua persona o sulla sua famiglia, il limite è stato superato ? non lo so ma la reazione della 7 è totalitaria e discutibile…alessandra fiore
9 Dicembre, 2007 a 23:07
salpetti
Cara Alessandra, hai ragione. Da sempre satira e potere sono stati legati da un rapporto di amore e odio…
Adesso i tempi dovrebero essere maturi per far sì che la satira non sfoci in offese gratuite e il potere inizi a ridere un po’ di sè…
A quanto pare non è così.
9 Dicembre, 2007 a 23:26
Andrew
La nostra costituzione all’articolo 21 afferma testualmente che tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto o altro mezzo di diffusione. Ma in Italia non succede
10 Dicembre, 2007 a 0:26
artemary
ciao grazie del passaggio! mi sa che sono l’unica a non averlo visto
10 Dicembre, 2007 a 0:35
Alianorah
Luttazzi a volte è un po’ troppo enfatico, devo ammettere che non mi fa sempre simpatia, ma ciò non toglie che questa sia censura bella e buona. Si è detto di peggio di altre persone, ma guarda caso quando si toccano alcuni soggetti il risultato è sempre lo stesso.
10 Dicembre, 2007 a 9:44
spiritofstluis
beh ultimamente Luttazzi mi sembrava facesse più libero torpiloquio che satira… Forse chiuderlo di colpo non è la scelta più saggia, così si da fama a un comico di basso livello (sempre che Luttazzi sia un comico), a me non mancherà
10 Dicembre, 2007 a 10:37
tommi
Sul fatto che Luttazzi abbia la battuta pesante era risaputo già moooooolto prima che facesse questa battuta. Basta guardare lo spettacolo “Sesso con Luttazzi” per rendersene conto. E poi anche in queste battute secondo me c’è una finezza di fondo, anche se difficile da cogliere… Perchè nessuno si è soffermato sull’atrocità delle affermazioni della voce fuori campo? perchè nessuno ha nemmeno provato a capire il senso della battuta? ci si è tutti soffermati sulla concretezza delle parole di Luttazzi che in queste cose sfiora il genio.
Riguardo a la7 il suo, secondo me, non è stato un intervento paragonabile a quelli precedenti. Il suo, finalmente, è stata un’azione dettata dal businness (anche se con ricatto): meglio salvare Luttazzi o Ferrara? bè Ferrara porta più ascolti, più pubblicità, più soldi e per una piccola tv come la7 non è poco. La cosa scandalosa è che, zitto zitto, Ferrara abbiamo imposto questo aut aut.
Vai avanti così Daniele.
10 Dicembre, 2007 a 11:04
salpetti
@ Andrew: E’ vero, in Italia spesso non succede. La libertà di parola, però, non può significare insulti o diffamazione. Non è probabilmente il caso di Luttazzi, ma in generale funziona e così ed è su questo che fanno leva i nuovi “censori”…
@ artemary: c’è una querelle in corso su questo video di Youtube che io e migliaia di altri blogger abbiamo messo nei nostri blog.
pare che La7 voglia far sparire ogni traccia di Decameron e adesso solo in Rete si trova questo spezzone. Cmq credo che non durerà a lungo…
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2136789
@ Alianorah: Luttazzi effettivamente spesso esagera. Se è vero che il grottesco e lo scurrile fanno parte della nostra tradizione letteraria, questo non significa che si possa trasportare in toto in TV. Molto probabilmente si tratta di censura, ma Luttazzi avrebbe potuto limitarsi un pochino. Tuttavia, come dice Tommi, se si paragona la sua affermazione con le atrocità dette dalla voce fuori campo, le parole di Luttazzi sembrano poesia, solo che ai morti in guerra e alla devastazione ci siamo abituati…
@ spiritofstluis: il turpiloqio non è un buon modo per esprimere le propie idee, nemmeno secondo l’articolo 21 della Costituzione. Luttazzi ha un modo di fare satira (se di satira si tratta) pungente e freddo. Lui ha contrapposto 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo alle atrocità commesse nella sua fantasia su Ferrara. Di certo non è un buon modo per fare una denuncia sociale, forse avrebbe potuto trovare un modo migliore, ma chiudegli il programma drasticamente cercando poi di cancellare ogni traccia del suo passaggio a La7 mi sembra esagerato: est modus in rebus (da entrambi el parti).
ps. sono molti quelli che non sentiranno la mancanza di Luttazzi…
@ Tommi: 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo valgono bene delle “atrocità” commesse solo nella fantasia di Luttazzi su Ferrara.
La questione del business è propio vera. E’ di oggi la notizia che Ferrara ha invitato nel suo programma Luttazzi e il direttore di rete per parlare dell’accaduto e della satira in genere con il rapporto tra comici e potere nel nostro Paese. Se non è un’operazione per fare ascolti quasta, allora cos’è?
Si strumentalizza tutto pur di avere un ascoltatore in più (che si traduce in guadagni pubblicitari).
10 Dicembre, 2007 a 11:27
ragazzaccio
io la chiamo censura! che poi in TV si vede e si sente le peggio nefandezze di questo mondo al confronto di quello che ha detto Luttazzi… e poi ricordo che Luttazzi in un’intervista definì la7 una tivù libera
Sinceramente Luttazzi non mi fa impazzire ma se vogliamo dirla tutta saranno poi fatti suoi se vuol farsi querelare da Ferrara e non si deve sospendere un programma…
vi ricordo che Berlusconi disse che “chi vota a sinistra è un coglione”…
non sono d’accordo poi con sta storia degli ascolti purtroppo nel bene e nel male dei dati che ci propinano sappiate che l’auditel è FALSO: finchè non inventano un ‘aggeggio che collegato alla tv riesce a memorizzare gli ascolti credo che come ora 2000 famiglie non siano rappresentative di 60 milioni di abitanti
leggete su http://www.bloggers.it/blognews24/truffa-dellauditel.htm
10 Dicembre, 2007 a 15:04
salpetti
Che l’Auditel sia una buffonata non c’è dubbio, ma finchè i pubblicitari si baseranno sui suoi risultati per gestire gli investimenti si dovrà sottostare alla sua dittatura!!!
Secondo me, bisognerebbe essere offesi più per “tette e culi” esposti al vento che offendono la dignità della donna o per certe volgarità da reality show, piuttosto che dalle battute grottesce di Luttazzi.
Ovviamente c’è chi si sentirà offeso dalla volgarità del comico, ma da qui a chiudere improvvisamente un progamma facendo irruzione negli srtudi di registrazione per cancellare tutte le cassette, mi sembra che sia esagerato.
Ferrara poi sta marciando sulla vicenda e ha pure invitato Luttazzi a “8 e mezzo”…
10 Dicembre, 2007 a 15:51
elfodin
La battuta era calzante e non offensiva, perché ognuno può pensare chi vuole far quello che vuole. Luttazzi ha premesso che era una sua fantasia, lui per sentirsi meglio “pensa a”. In quel caso non ha offeso nessuno.
la destra ha voluto la guerra e Ferrara dal suo giornale ha deciso di appoggiarla, di propagandarla e di attaccare chi non fosse d’accordo. La battuta ha molto più senso della guerra stessa.
La si voleva non scurrile? La satira lo è e Luttazzi in particolare. la7 si è presa un impegno conoscendo le battute di repertorio di Luttazzi, ed il monologo dell’ultima puntata lo era. La7 conosceva chi ha assunto, ma ha deciso di non rispettare gli impegni presi.
A me pare una scusa, non credo affatto che ferrara non c’entri. probabilmente La7 ha ricevuto pressioni e non vivendo d’aria, ma degli stessi rapporti di potere del resto d’italia, ha ceduto.
10 Dicembre, 2007 a 16:25
salpetti
Luttazzi, nel suo modo spesso grottesco e scurrile di fare satira, ha contrapposto 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo alle atrocità commesse nella sua fantasia su Ferrara. Di certo non è un buon modo per fare una denuncia sociale, ma chiudegli il programma drasticamente cercando poi di cancellare ogni traccia del suo passaggio a La7 mi sembra esagerato. Tra l’altro, La7 aveva fatto molto per averlo tra i suoi e non credo che sia una rete “bigotta”. L’idea di una pressione da parte di qualcuno potente non mi stupisce…
Cmq una fantasia vale ben meno di tutti i morti e la devastazioni che accadono in quei posti. Sulla vicenda, come spesso accade, è in corso una sorta di stumentalizzazione…
10 Dicembre, 2007 a 19:33
Daniele Verzetti, Rockpoeta
Quoto in toto il tuo post. Aggiungo però che non esistevano gli estremi per chiudere il programma e questo mi lascia perplesso soprattutto se, come sembra, era in cantiere una puntata che parlava anche della Chiesa……
Resto dell’idea che a volte usa in modo poco elegante il turpiloquio. Ma al massimo risulta lui inelegante e volgare.
10 Dicembre, 2007 a 19:34
Daniele Verzetti, Rockpoeta
Sgoob del Rockpoeta: La nuova Costituzione Italiana è sul mio blog…LOL
Vieni a leggerla se ti va Salpetti!
Ciao e a presto
Daniele
10 Dicembre, 2007 a 19:46
lealidellafarfalla
Ti ho trovato seguendo la strada del rockpoeta.
Luttazzi è volgare molto spesso, ma ormai deve anche tenere fede al suo personaggio di epurato, ci mancherebbe che riuscisse a finire tutte le puntate di un trasmissione non sarebbe più lui
Ti inserisco tra i miei collegamenti se ti va puoi fare altrettanto
fabrizio
10 Dicembre, 2007 a 21:34
salpetti
@ Daniele: La chiusura del programma è stato un “abuso di potere” da parte della rete… La puntata riguardante la Chiesa credo non centri nulla, altrimenti forse avrebbero chiuso dopo quella puntata.. Parlarne è forse un modo per esasperare i toni. Tuttavia visti programmi che fanno e la gente che ci lavora non mi spiego questo comportamento di La7 che ritenevo una rete libera e più “autonoma” rispeto a RAI e Mediaset…
@ lealidellafarfalla: a seguire il rockpoeta si trovano bei posti!!!

Cmq anche io vado subito ad aggiungerti nel blogroll…
Effettivamente se Luttazzi finisse una serie dei suoi programmi snza essere cacciato perderebbe il suo fascino…
11 Dicembre, 2007 a 0:32
artemary
la calce è di Lario
11 Dicembre, 2007 a 11:40
UMI
Si tratta “solo” di questo: “3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi” … ma tutti parlano di m…a invece e non di quello che ha detto …
11 Dicembre, 2007 a 17:04
salpetti
@ ok. Onore al merito…
@ UMI: Ecco, è questo il punto. Luttazzi, nel suo modo spesso grottesco e scurrile di fare satira, ha contrapposto 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo alle atrocità commesse nella sua fantasia su Ferrara che tra l’altro nel suo giornale era uno dei sostenitori della Guerra.
Di certo non è un buon modo per fare una denuncia sociale, ma chiudegli il programma drasticamente cercando poi di cancellare ogni traccia del suo passaggio a La7 mi sembra esagerato.
In Italia, poi, ci si arrabbia e ci si indigna di più per una parolaccia che per un attentato!!!
11 Dicembre, 2007 a 20:13
UMI
@salpetti quello che dici tu ha senso se lo fa un giornalista del Tg, lui ho fa satira ho fa il Tg, dato che Decameron non è un Tg … se ti ha scandalizzato il fatto che Daniele ha composto il suo pezzo in quel modo posso capirti, per quel che mi riguarda preferisco la merda confezionata da Daniele piuttosto che quella che ogni giorno e purtroppo più volte al giorno diffonde i vari Tg nazionali, il mio piccolo punto di vista
Se proprio volessimo scandalizzarci … basta pensare ad uno come Vespa in Tv … non ti viene l’orticaria?
11 Dicembre, 2007 a 20:14
UMI
Me venuto un po’ alla Totò
11 Dicembre, 2007 a 20:42
salpetti
UMI, io non mi sono scandalizzato affatto per il pezzo di Luttazzi, ho solo detto che avrebe potuto usare termini più “morbidi” per fare na denuncia sociale…
Il suo è un pezzo di satira, ha contrapposto le schifezze della guerra alle schifezze immaginte su Ferrara, un sostenitore della guerra…
Non c’ dubbio che i tg propongono più porcherie di quelle che ha detto Lutazzi. Solo che quelle sono camuffate ad arte, per quello dicevo che ci si dovrebbe indignare di più per la guerra piuttosto che per le parole di Luttazzi…
E’ indubbio che chi ha sbagliato è La7.
14 Dicembre, 2007 a 7:22
Lune
ma a che ora è stato mandato in onda questo pezzo?