
Il segretario della CEI, il neo Cardinale ed ex generale dei cappellani militari Angelo Bagnasco, ha detto che contro la Chiesa cattolica italiana ci sarebbe in atto una “strategia denigratoria” portata avanti dai mass media. Secondo il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il fatto che la quella cattolica si configuri come Chiesa popolare “evidentemente dà molto fastidio a qualcuno, anzi a diversi soggetti“.
“Non mi meraviglio più di tanto, dunque - ha continuato - di quegli attacchi sistematici portati attraverso i media, nel contesto di una strategia denigratoria contro la Chiesa. [...] A livello mediatico - ha rilevato Bagnasco senza mai citare specificamente niente e nessuno - è ricorrente una certa posizione critica, spesso addirittura polemica, se non ironica verso la Chiesa, verso il suo magistero, innanzitutto quello del Papa, e poi quello dei vescovi“. Bagnasco ha poi tenuto a sottolineare che tutto questo in ogni caso non indebolisce il sentimento di stima, fiducia e amore che la maggior parte degli italiani prova nei confronti della Chiesa cattolica.
Non sappiamo di preciso a chi si riferisce Bagnasco. Forse riprendendo un monito del giornale l’Avvenire (il gornale edito dalla Conferenza Episcopale Italiana da lui oggi presieduta) c’è l’ha con la Littizzetto che a “Che tempo che fa” ironizza spesso sul Papa e ancor prima con il Cardinal Ruini (”Eminens“), con Crozza che fa una parodia del Papa nel suo programma su La7 o con Fiorello e la sua ormai celebre imitazione alla radio di Padre Georg, il segretario del Papa. Forse però il riferimento non è chi fa satira, ma a chi fa informazione. In questo caso potrebbe trattarsi dell’inchiesta de laRepubblica sui costi e i privilegi della Chiesa. A chiunque si riferisse Bagnasco, questa vicenda mi ricorda qualcosa di simile che aveva come protagonista un importante personaggio politici italiano…
Ebbene sì, sembra che Bagnasco stia prendendo spunto da Silvio Berlusconi e dal suo famigerato “uso criminoso” della TV. Deve essere un virus che contagia tutti quelli che, essendo per un motivo o per un altro particolarmente esposti (in prima persona o come membri rilevanti di una organizzazione), vengono a trovarsi inevitabilmente sotto i riflettori. Il fatto che certe persone, certi atteggiamenti, certi fatti diventino “bersaglio” della satira oppure diventino oggetto di un’inchiesta giornalistica (si pensi ad esempio al libro “L’odore dei soldi“ di Marco Travaglio, quello di cui si discuteva nella puntata del programma di Daniele Luttazzi che gli causò l’allontanamento dalla TV) non va giù a chi detiene il potere. Questa gente, anzichè farsi una risata di fronte alla satira oppure cercare di chiarire le propie responsabilità di fronte a inchieste che portano a galla certi fatti, si sente attaccata personalmente.
Comici a parte (dei quali si dovrebbe ridere e non avere paura), è di oggi, ad esempio, la notizia che un altro prete pedofilo è stato arrestato. Per Bagnasco, far sapere alla gente che il vice-direttore del seminario di Brescia molestava un ragazzino di 14 anni, è un atto denigratorio nei confronti della Chiesa oppure è informazione?
Vi ricordate tutto lo scalpore che fece la trasmissione di Santoro sui preti pedofili? Anche lì poi si disse che si trattava di denigrazione. La Chiesa voleva continuarea trasferire preti pedofili da una Diocesi all’altra senza far sapere nulla alla gente perchè altrimenti probabilmente si sarebbe commesso un atto denigratorio…
Per concludere, non si può fare di tutta l’erba un fascio. La Chiesa fa delle cose mirabili e importantissime per l’umanità, ma ha anche qualche sassolino nella scarpa (per non parlare di Berlusconi
). E’ ovvio che in presenza di reati (es. diffamazione) è giusto intervenire, ma in linea di massima credo che chi non ha nulla da nascondere, non abbia nemmeno nulla da temere (nè dalla satira su cui ci può ridere sopra, nè dalle inchieste giornalistiche che non potrebbero far mergere nient’altro che la verità).
Al contrario, quando si tenta di nascondere qualche misfatto (nel caso della Chiesa, anche i “semplici” privilegi dei suoi membri e i costi che questi comportano sugli italiani, come emerge dalla recente inchiesta de laRepubblica), si inizia a credere (o a cercare di far credere) che siano i media a mettere in atto strategie denigratorie…

10 comments
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27 Novembre, 2007 a 23:04
Alianorah
Sai qual’è la questione? Che certe persone, certi organismi, ci mettono un secondo ad sentirsi perseguitati e anni ad ammettere un torto, qualora lo facciano. Pensa a quanto tempo ci hanno messo a riabilitare Galileo, a chiedere scusa agli ebrei, a riconoscere che le Crociate furono un errore. E invece quando si tratta di fare del vittimismo, invece di farsi un esame di coscienza, che trattandosi di Chiesa, sarebbe anche opportuno, per prima cosa si lamentano; poi elencano tutte le cose buone che fanno, come se questo giustificasse quelle meno buone. In quanto al sentimento di stima e fiducia…forse io frequento tutti scomunicati, o atei, o miscredenti, non so, ma tutta questa stima, questa fiducia, dove sono? Io sono credente con dubbi; a volte faccio quattro chiacchiere con Dio; e mi capita di pregare. Ma non vado a Messa da anni, non mi confesso, non mi comunico. E come me, un sacco, un sacchissimo di persone che conosco. Dov’è il legame di cui Bagnasco si vanta? Dove la coerenza? Ho un’amica cattolica praticante. Le ho chiesto come fa ad esserlo avendo rapporti con il fidanzato. Mi ha risposto: mi confesso da un prete che mi assolve perché ha idee moderne. Ma in che modo allora si può parlare di dottrina cattolica con queste contraddizioni che nascono laddove la Chiesa tradizionale fonda le sue radici e i suoi principi? Finchè non ci si scrollerà la polvere addosso e non ci si renderà conto che è inutile parlare di cambiamento, se ai vertici rimane tutto uguale, la Chiesa verrà attaccata, accusata, presa in giro. E la gente si allontanerà da essa, non per colpa della satira, ma per colpa della Chiesa stessa.
27 Novembre, 2007 a 23:22
CARLO
Io mi trovo molto d’accordo con il Cardinale; mi fa specie infatti che ci sia gente che, in maniera pregiudiziale, è sempre molto attenta a sottolineare gli errori che “alcuni uomini di Chiesa” fanno, facendo passare l’idea che è tutta la Chiesa che sbaglia, mentre per le moltissime situazioni di persecuzione e per le moltissime azionimeritorie, gli stessi nulla hanno da dire. E’ informazione questa?
Saluti
Carlo
28 Novembre, 2007 a 10:03
Daniele Verzetti, Rockpoeta
Io se hai letto certi miei post passati l’ho conosciuto personalmente quando era Don Angelo Bagnasco ai tempi della mia università quando lui era nella FUCI
Posso dirti che penso che ti risponderebbe da bravo Gesuita ” che la notizia va data, ma è il modo in cui si da che è importante. Oggi si sbatte il mostro in prima pagina specialmente se è un prete e se poi noi facciamo cose buone ed importanti quelle non le dicono mai”
Forse sarebbe più furbo e direbbe qualcosa di meglio di così ,ma più o meno ci siamo.
Il punto è che sono certo che Don Angelo (io mi arrogo il diritto di chiamarlo così lol) condanna certamente questi atti riprovevoli ma ovviamente non ama questa pubblicità negativa e difende pertanto la sua “parrocchia” attaccando i media per questa, per lui, eccessiva cassa di risonanza data a certi eventi
Va anche detto che se il Papa esce con certe sparate, la cassa di risonanza se la vanno anche un po’ a cercare loro….
Poi da che pulpito anche Don Angelo capo di quella sgangherata banda che è la CEI ha fatto alcune uscite poco felici in passato….
Ciao Sapetti!!!
Daniele
28 Novembre, 2007 a 11:54
salpetti
@ Alianorah: Mi piace molto la tua ultima frase, vorrei averla scritta io: “Finchè non ci si scrollerà la polvere addosso e non ci si renderà conto che è inutile parlare di cambiamento, se ai vertici rimane tutto uguale, la Chiesa verrà attaccata, accusata, presa in giro. E la gente si allontanerà da essa, non per colpa della satira, ma per colpa della Chiesa stessa“.
Il punto è propio questo: la Chiesa è un bersaglio facile. Non possono lamentarsi della satira o delle inchieste giornalistiche che la riguardano, devono invece fare in mdo che tutto quello che di buono fanno venga comunicato nel miglior modo possibile senza cadere nel vittimismo e devono cercare di fare in modo di evitare comportamenti “poco retti” e eliminare chi al Suo interno può buttare discredito su tutta la Chiesa,ma non nascondendo i fatti, bensì introducendo un pò più di trasparenza nelle loro azioni.
@ CARLO: Rispetto pienamente il tuo pensiero e la tua opinione. E’ tra altro vero che spesso si prende il singolo caso per discreditare tutta la Chiesa… Devo dire, però, che da qui a dire che c’è in atto una vera e propria strategia denigratoria sulla Chiesa, mi sembra troppo. Stiamo parlando della Chiesa, mica di una piccola azienda sulla quale i media potrebbero influenzare i suoi clienti nell’acquisto dei prodiotti tramite una “cattiva pubblicità”.
Che la Chiesa faccia più bene che male è indubbio, ma se gli alti prelati, ad esempio, non vogliono che i giornali riportino quanti soldi costa ad ogni italiano mantenere i privilegi della Chiesa, dovrebbero cercare di eliminare questi privilegi oppure giustificarli in mod chiaro e trasparente…
Non possono pretendere semplicemente che non se ne parli dando precedenza alla azioni caritatevoli. Ti rimando la domanda: sarebbe informazione corretta questa?
@ Daniele: E’ indubbia la preparazione e l’autorevolezza del Cardinal Angelo Bagnasco. E, polemiche a parte, devo dire che in parte ha ragione. Come dicevo a CARLO, infatti, è vero che spesso si prende il singolo caso per discreditare tutta la Chiesa…
Il punto è, però, che di fronte a certe uscite, come dici tu, oppure a certi episodi non si può far finta di nulla coprendo il tutto con la lista delle cose buone.
Lasciamo stare i comici sui queli si può dire di tutto. Parliamo dell’inchiesta de laRepubblica sul costo dei privilegi dei membri della Chiesa. Ti sembra denigrante dire che per fare in modo che certi privilegi restino intoccati, ogni italiano deve pagare più tasse? Non è sbattere il mostro in prima pagina, ma fare informazione… Repubblica avrebbe dovuto raccontare solo delle missioni n Africa?
Il mostro in prima pagina potrebbe essere il caso dei preti pedofili… Ma è anche vero che su certi episodi la Chiesa ha un comportamento ambiguo, cerca di nascondere e furoviare le informazioni…
Per non parlare delle sparate del Papa e di certi alti prelati e di latre vicende ambigue…
Insomma, che a volte si calca la mano sulla Chiesa è vero (d’altra parte è un bersaglio facile), ma se al posto di chiarire le proprie posizioni, gli alti prelati parlano di persecuzione mediatica, si rischia di fare come Berlusconi che per evitare che si parli di alcuni fatti legati alla sua vicende giuduziarie parlava di “uso criminiso della TV” per confondere l’opinione pubblica.
Se anche la Chiesa fa così, non fa altro che alimentare sospetti piuttosto che fare chiarezza…
28 Novembre, 2007 a 20:40
ettore
ho sentito che un prete ha buttato fuori un bambino dal coro perche’ balbuziente,l’altra volta hanno sempre buttato fuori dal coro un gay.continue notizie di preti pedofili,aumentano gli affitti e chi non paga viene sfrattato.
ogni volta che si scopre qualcosa i poteri forti parlano di accanimento mediatico.In Italia secondo la politica e la chiesa dovremmo essere allo scuro di tutto,vivere come le pecore.
regime e censura
ciao salpetti
28 Novembre, 2007 a 21:35
salpetti
Ciao Ettore. Tutte le cose che hai scritto sono vere (quella del balbuziente, però, non la sapevo). E’ vero anche che a Roma, metà delle case del centro sno di propietà del Vaticano che vi percepisce affiti altissimi che alza in continuazione (solo che al contrario di quello che si può pensare, non vi abitano persone abbienti, ma spesso ci vivono famiglie popolari che storicamente da geneazioni vivono in quelle case come ad esempio al quartire testaccio o trastevere). Vi sono poi convitti per frati trasformati in alberghi a 5 stelle da dove arrivano al Vaticano introiti altissimi, ma che non pagano l’ici in quanto reistrati come convitti, ecc. ecc…
Se qualcuno ne parla denigra la Chiesa, ma se non ne parla denigra l’informazione corretta!!!
Ciao Ettore!!!
29 Novembre, 2007 a 15:31
Mario
Non vorrei sembrare troppo perentorio (o banale), ma penso che il problema sia l’istituzione in quanto istituzione. Prendi una qualunque religione, filosofia, ideologia, metti qualcuno a guardia dell’ortodossia e forniscigli uno scranno da cui guidare il gregge: si sentirà in dovere di dare giudizi, si lascerà coinvolgere dalle polemiche, tenderà a coprire i suoi…
30 Novembre, 2007 a 0:05
salpetti
Ciao Mario, non sei stato nè perentorio, nè banale. Hai detto la sacrosanta verità. Qualsiasi guardiano dell’ortodossia di qualsiasi organizzazione o istituzione ha il dovere (e in democrazia gli altri glielo devono riconoscere come diritto) di dare giudizi, lasciarsi coinvolgere, portare acqua al proprio mulino, …
La Chiesa, tuttavia, pretende di avere il monopolio dell’etica. Tutto quello che fa o dice è giusto, mentre tutto quello che non rema nella sua direzione è male. Questo non va bene perchè non si può imporre il proprio punto di vista universalmente. Prendiamo il caso dell’eutanasia, ma anche quello più semplice dei contraccettivi. Che la Chiesa dica ai credenti di essere contro l’eutanasia o di non usare metodi anticoncezionali proponendo come unica alternativa l’astinenza è giustissimo, ma non possono pretendere che tutti, anche i non credenti, facciano lo stesso. Chi vuole è libero di lasciare un testamento biologico o di fare sesso con i preservativi…
Affianco a queste questioni alte ci sono poi mille cosucce banali e stupide che forse non riguardano nemmeno l’ortodossia, ma sulle quali la Chiesa pretende di imporre il suo punto di vista oppure il silenzio. Mi riferisco, ad esempio, ai privilegi ecclesiastici, agli alberghi a 5 stelle nel centro di Roma registrati come convitti su cuoi non paga l’ICI, ecc…
Gli alti prelati non possono pretendere che chi non la pensa come loro o chi parla satiricamente o per dovere di cronaca di certe cose lo faccia per attaccarli. Mi sembra ridicola infatti l’affermazione di Bagnasco secondo cui i media mettono in atto vere e proprie strategie denigratorie…
Non so se mi sono spiegato bene…
7 Dicembre, 2007 a 0:36
artemary
ottma vignetta!
7 Dicembre, 2007 a 14:19
salpetti
Grazie, ma io non ha fatto nulla… Ho solo ricercato attentamente su Google Immmagini…
Cmq ho lasciato apposta la firma dell’autore!!!