Emma, la ragazza a cui è morto il padre

Lo spettacolo deve continuare, è questo l’imperativo che vige nel mondo dello spettacolo. Ma questa volta si è toccato proprio il fondo: ad una concorrente del Grande Fratello australiano (nella foto) è morto il padre mentre lei è rinchiusa nella Casa, e i responsabili della trasmissione non vogliono dirglielo, così lei continua a “giocare” come se niente fosse ignara di tutto.

Non è la prima volta che il GF australiano si trova al centro delle polemiche. Nella precedente edizione, ad esempio, due inquilini della casa più spiata d’Australia sono stati espulsi perchè hanno tentato uno stupro su una loro compagna mentre lei dormiva, sotto gli occhi delle telecamere e senza alcun intervento da parte della redazione. Nell’edizione del 2005, invece, gli animalisti protestarono perchè gli inquilini terrorizzavano con le loro azioni un piccolo gatto introdotto nella casa. Addirittura l’anno prima furono chiamati i poliziotti per sedare i tafferugli e gli scontri che avvennero tra i protagonisti dello show. Ma quest’anno gli organizzatori del Big Brother l’hanno fatta grossa!!!

La settimana scorsa (il 16 maggio) è morto il padre della concorrente ventiquatrenne Emma Cornell [QUI la sua scheda sul sito ufficiale del programma], ma lei per regolameto non potrà sapere del tragico evento fino alla sua uscita dalla casa quando sarà eliminata. Ovviamente sulla vicenda si è sollevato un polverone di polemiche e di critiche, ma gli organizzatori si giustificano dicendo che il padre della ragazza era già seriamente malato quando la ragazza ha deciso di partecipare al programma e che, quindi, sarebbe spettata a lei la decisione di non partecipare. Inoltre, il fidanzato della ragazza ha affermato che lo stesso padre della ragazza avrebbe chiesto in punto di morte di non avvisare la figlia per non rovinarle questa esperienza. Sarà vero!? :roll:

Le conseguenze psicolgiche cui potrebbe anadare incontro la ragazza per non poter elaborare il lutto posono essere gravi e io credo che questa scelta degli organizzatori del GF australiano sia del tutto sbagliata. La notizia oltre ad aver indignato i cittadini australiani ha fatto il giro del mondo ribalzando all’interno della blogosfera dove ovviamente si possono trovare solo commenti di biasimo. Adesso l’unica non sapere della morte del pade è lei!!!

Mi si dirà che le regole sono regole, ma non si può calpestare la dignità umana e il rispetto della vita (quella vera, altro che reality show!!!) per uno stupido programma televisivo. Probabilmente il cinismo ha preso il sopravvento perchè gli ascolti sono cresciuti a dismisura e quindi anche gli introiti pubblicitari. Credo, infatti, che questa vicenda stia portando alla trasmisione un sacco di pubblico perchè anche chi non è intereresato al grande fratello, adesso inizierà ad appassionarsi alle vicende di questa povera e sfortunata concorrente all’oscuro di tutto. Insomma, credo che stia prevalendo la filosofia propagandistica del purchè se ne parli…

Mi immagino già quello che potrebbe succedere in Italia (sempre pronti a recepire le novità estere), dove il nostro Grande Fratello ormai giunto alla ottava edizione (gli organizzatori non sanno più che inventarsi per coinvolgere il pubblico) e costretto a lottare con decine di altri reality show, subisce un’emoraggia di pubblico costante. Ai prossimi provini, magari sarà necessario presentare le cartelle cliniche dei parenti più stretti!!! Si sa, per avere un pò di pubblico in più si farebbe di tutto, soprattutto in una TV commerciale!!! ;-)