YouTube: si possono anche scaricare i video

Per i pochi che ancora non conoscessero YouTube, dico che si tratta di un sito che consente agli utenti di caricarvi e/o vedere video in streaming, quindi si tratta di una piattaforma finalizzata alla condivisione di video. Non a caso il motto di YouTube è “Broadcast yourself”.
Dice l’enciclopedia Wikipedia che la grande popolarità di YouTube è dovuta tra le alte cose, al fatto che nononstante il regolamento lo vieti, normalmente è possibile fare anche l’upload di video protetti da diritto d’autore, come ad esempio show televisivi e video musicali. Ciò è possibile perchè al contrario di piattaforme simili, come ad esempio Google Video, il sito effettua un controllo solo ex-post su quanto immesso.
Il video sharing così come proposto da YouTube è nella logica del Web 2.0 perchè non consiste solo nel dare la possibilità di vedere video, ma è anche un mezzo che permette anche interazione tra gli utenti che possono condividere il video su un blog in pochi minuti e semplicemente, possono poi commentarlo e presentarlo in diversi modi. Possono addirittura votarlo sullo stesso YouTube che stila una classisica, c’è il rating, ci sono i tag, le statistiche, le categorie, la community. Insomma, YouTube è un’applcazione del Web 2.0 [per un aprofondimento sulle altre applicazioni del Web 2.0 e sui loro usi sociali potete leggere questo post sul blog Tecnoetica].
Fin qui dovremmo esserci tutti (spero
). Quello che spesso ignorano gli utenti di YouTube è che è possible scaricare sul proprio PC i video presenti su questa piattaforma senza dover essere collegati ad Internet per vederli . A tal proposito voglio dare qualche informazione in più.
Esistono diversi siti che offrono la possibilità di scaricare i video di Youtube, tra questi uno dei più noti è il giapponese Qooqle, che oltre a essere un motore di ricerca dedicato alla ricerca di video, fornisce l’opportunità di fare il download dei video inserendone l’URL nell’apposito spazio cliccando sulla voce YouTube Downloader. Vi è poi Keepvid che permette di saricare i video oltre che da YouTube anche da altre piattaforme simili; il suo funzionamento è semplice, anche in questo caso basta inserire l’URL del video e il gioco è fatto. Oppure ancora c’è dlThis che funziona sempre con il sistema dell’URL.
Esistona anche dei programmi finalizzati al download dei video di YouTube, ve ne sono diversi. Qui voglio segnalare YouTube Grabber, un programmino stand-alone (cioè che non necessita di installazione) molto semplice da usare, che funziona sempre con il sistema dell’URL dei video che si vuole scaricare. QUI trovate una recensione del prgramma e anche un link da cui scaricarlo.
Sia tramite i siti che ho segnalato e sia tramite YouTube Grabber, i video vengono scaricati in formato .Flv (Flash Video), quindi, per vederli si possono utilizzare appositi players, come VLC player (ma c’è ne sono molti altri), oppure si devono convertire in altri formati con appositi software reperibili facilmente in Rete (anche freeware).
Buona visione!!!
AGGIORNAMENTO (07/05/2007): Punto-Informatico di oggi (QUI l’articolo) segnala che YouTube inizia a pagare attraverso gli introiti pubblicitari gli uploaders più proliferi e creativi. Inoltre, pare che il premier britannico (Tony Blair) oltre a congratularsi col nuovo Presidente francese attraverso i canali istituzionali, abbia messo due video su YouTube (QUI l’articolo del blog di Panorama che riporta la notizia). I politici all’estero sono sempre più avanti!
YouTube è davvero fantastico. La cosa che mi colpisce di più è che permette a chiunque di sentirsi una specie di star, di essere guardato in tutto il mondo. Se ognuno può vedere girare la “propria faccia” on-line cambia la percezione che abbiamo di noi stessi.
anna_
7 maggio 2007 alle 21:55
Hai proprio ragione…. YouTube è proprio fantastico!!!
C’è chi dice che i video amatoriali sono solo “Fuffa”, ovvero stupidagini, cavolate, materiale inutile e ridondante…
Al tempo stesso c’è chi dice che togliere il monopolio della produzione dei contents alle grandi corporations sia un elemento “democratizzante”.
Chi avrà ragione? Gli antichi romani dicevano: Virtus in media stat
salpetti
7 maggio 2007 alle 22:49
grande!
vedi, imparo da te, non è bello?
sc
12 giugno 2007 alle 00:46
Certo che è bello, allora perchè la rete è libera e democratica!?
salpetti
12 giugno 2007 alle 09:34
ahhh attenzione, non tutta la rete è libera e democratica.
e sulla “liberta” e “democrazia” di google ho i miei …. dubbi.
un caro saluto.
sc
12 giugno 2007 alle 09:51
Questo è vero, però potenzialmente chiunque riesce ad avere una connessione in Rete, ha le stesse possibilità degli altri. Può leggere gli stessi blog e visionare gli stessi siti. Se non è democrazia questa!?
Inoltre con i blog chiunque può avere un proprio punto di presenza in Rete e immettere le informazione che vuole…
Certo, nella pratica a volte le cose non funzionano proprio così bene, ma potenzialmente la rete è del tutto libera e democratica!!!
Il Web (no Internet) è nato secondo questa filosofia!!!
salpetti
12 giugno 2007 alle 10:05